Il municipio romano di Suasa si trova nei pressi dell'odierna Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona, nella media valle del fiume Cesano. Gli scavi sono attivi dal 1987, in concessione al Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna. Sono condotti in accordo con la Soprintendenza Archeologica delle Marche e con il supporto del Consorzio Città romana di Suasa, che aggrega diverse Amministrazioni Comunali della zona. In questi anni si è completamente scavata una vasta domus di età romana imperiale (la domus dei Coiedii, famiglia porpietaria della casa dal I secolo d.C.), che ha restituito una splendida serie di mosaici pavimentali e di pitture parietali, recuperate nei crolli degli intonaci sui pavimenti. Inoltre si è indagato ormai completamente il foro del municipio, di età tiberiana, con la sua vasta piazza attorniata da portici e botteghe. Uno dei risulttai più notevoli è stata la scoperta di case di età repubblicana (II sec. a.C.) con rari pavimenti a mosaico e pitture di primo stile pompeiano. Si è anche allestito il Museo della città romana, che accoglie i materiali scoperti nel corso degli scavi. Nel 2004 lo scavo si è incentrato specialmente nel cortile della domus dei Coiedii, per indagarne le fasi tarde di abbandono, con molte sepolture di età tardoantica e medievale, e nei primi saggi nel teatro, individuato lo scorso anno tramite la fotografia aerea.

Scavi e ricerche nella città romana di Suasa (Ancona)

DE MARIA, SANDRO;DALL'AGLIO, PIER LUIGI
2004

Abstract

Il municipio romano di Suasa si trova nei pressi dell'odierna Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona, nella media valle del fiume Cesano. Gli scavi sono attivi dal 1987, in concessione al Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna. Sono condotti in accordo con la Soprintendenza Archeologica delle Marche e con il supporto del Consorzio Città romana di Suasa, che aggrega diverse Amministrazioni Comunali della zona. In questi anni si è completamente scavata una vasta domus di età romana imperiale (la domus dei Coiedii, famiglia porpietaria della casa dal I secolo d.C.), che ha restituito una splendida serie di mosaici pavimentali e di pitture parietali, recuperate nei crolli degli intonaci sui pavimenti. Inoltre si è indagato ormai completamente il foro del municipio, di età tiberiana, con la sua vasta piazza attorniata da portici e botteghe. Uno dei risulttai più notevoli è stata la scoperta di case di età repubblicana (II sec. a.C.) con rari pavimenti a mosaico e pitture di primo stile pompeiano. Si è anche allestito il Museo della città romana, che accoglie i materiali scoperti nel corso degli scavi. Nel 2004 lo scavo si è incentrato specialmente nel cortile della domus dei Coiedii, per indagarne le fasi tarde di abbandono, con molte sepolture di età tardoantica e medievale, e nei primi saggi nel teatro, individuato lo scorso anno tramite la fotografia aerea.
S. De Maria; P.L. Dall'Aglio
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