L'etnologia italiana si è occupata approfonditamente, dagli anni Cinquanta del Novecento, di intersezioni tra indagine storica ed indagine etnografica. Fu soprattutto Ernesto De Martino a condurre approfondite valutazioni di merito e indagini sul terreno, in Italia meridionale, avvalendosi degli strumenti di entrambe le discipline. L'eredità di De Martino, raccolta poco in ambito antropologico, ha lasciato tracce in discipline contigue, soprattutto in etnomusicologia. Sul versante archeologico studi condotti in Sicilia da Pero Orlandini concorrono a disegnare un orizzonte condiviso, tra studio delle fonti storiche e indagine etnografica. Da questo quadro di riferimento prende le mosse lo studio condotto in questo saggio sui culti femminili in Italia centro-meridionale e in specie in Sicilia e i loro antecedenti storici. In particolare si analizzano i riti in onore della Madonna delle Grazie e delle Gravidelle a Gela e i culti locali a Demetra e a Cibele e le relazioni tra immagini di culti a Cibele del II-I sec. a.C., a Stabia e a Pompei, e i culti popolari del presente in area vesuviana.

“Etnografia e storia antica: per un’indagine sulla musica nei culti femminili”

STAITI, DOMENICO
2005

Abstract

L'etnologia italiana si è occupata approfonditamente, dagli anni Cinquanta del Novecento, di intersezioni tra indagine storica ed indagine etnografica. Fu soprattutto Ernesto De Martino a condurre approfondite valutazioni di merito e indagini sul terreno, in Italia meridionale, avvalendosi degli strumenti di entrambe le discipline. L'eredità di De Martino, raccolta poco in ambito antropologico, ha lasciato tracce in discipline contigue, soprattutto in etnomusicologia. Sul versante archeologico studi condotti in Sicilia da Pero Orlandini concorrono a disegnare un orizzonte condiviso, tra studio delle fonti storiche e indagine etnografica. Da questo quadro di riferimento prende le mosse lo studio condotto in questo saggio sui culti femminili in Italia centro-meridionale e in specie in Sicilia e i loro antecedenti storici. In particolare si analizzano i riti in onore della Madonna delle Grazie e delle Gravidelle a Gela e i culti locali a Demetra e a Cibele e le relazioni tra immagini di culti a Cibele del II-I sec. a.C., a Stabia e a Pompei, e i culti popolari del presente in area vesuviana.
Mito, musica e rito nella Sicilia di età greca
21
48
N. Staiti
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/114029
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact