L’8ª brigata Garibaldi Romagna fu la principale formazione partigiana nella provincia di Forlì e una delle più numerose in Emilia Romagna. La brigata, nata formalmente all’inizio di aprile del 1944, fu attiva nella porzione appenninica del territorio forlivese, ai confini con la Toscana e le Marche, dove i primi nuclei di resistenti si insediarono sin dal settembre 1943. La sua storia si concluse con la smobilitazione nel novembre 1944 all’indomani della liberazione di Forlì. Il presente volume ricostruisce la storia dell’8ª brigata tenendo insieme il piano della storia locale con quello della storia nazionale. Nel testo vengono prese in esame le fasi di nascita e sviluppo della brigata con la sua organizzazione, i collegamenti instaurati con i partiti politici e i centri direttivi del movimento partigiano, le difficoltà interne e le attività militari. Viene inoltre affrontato il nodo del rapporto con la popolazione attorno al quale ruotano il tema della modalità pratica in cui i partigiani si insediarono e vissero sul territorio, e le problematiche della sopravvivenza sia degli uomini armati che dei civili residenti.

Partigiani, popolazione e guerra sull’Appennino. L’8ª brigata Garibaldi Romagna

MIRA, ROBERTA;SALUSTRI, SIMONA
2011

Abstract

L’8ª brigata Garibaldi Romagna fu la principale formazione partigiana nella provincia di Forlì e una delle più numerose in Emilia Romagna. La brigata, nata formalmente all’inizio di aprile del 1944, fu attiva nella porzione appenninica del territorio forlivese, ai confini con la Toscana e le Marche, dove i primi nuclei di resistenti si insediarono sin dal settembre 1943. La sua storia si concluse con la smobilitazione nel novembre 1944 all’indomani della liberazione di Forlì. Il presente volume ricostruisce la storia dell’8ª brigata tenendo insieme il piano della storia locale con quello della storia nazionale. Nel testo vengono prese in esame le fasi di nascita e sviluppo della brigata con la sua organizzazione, i collegamenti instaurati con i partiti politici e i centri direttivi del movimento partigiano, le difficoltà interne e le attività militari. Viene inoltre affrontato il nodo del rapporto con la popolazione attorno al quale ruotano il tema della modalità pratica in cui i partigiani si insediarono e vissero sul territorio, e le problematiche della sopravvivenza sia degli uomini armati che dei civili residenti.
177
9788865411551
R. Mira; S. Salustri
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