Il saggio ricostruisce il percorso biografico, la formazione e la via alla politica di Renato Zangheri, con affondi dedicati al rapporto tra militanza e lavoro culturale. Fornisce, inoltre, una cornice interpretativa del suo operato, nel contesto del riformismo emiliano-romagnolo. Intellettuale gramsciano, Zangheri fu capace di esprimere, tra anni Cinquanta e Sessanta, una forte spinta al rinnovamento interno del Partito comunista italiano verso la piena accettazione del pluralismo politico e della democrazia rappresentativa, poi, tra anni Settanta e Ottanta, una costante attenzione verso temi ancora oggi decisivi: diritti civili, questione ambientale, riforme istituzionali, ruolo del sistema delle autonomie nel promuovere, in maniera partecipata, un’idea non burocratica e centralistica di intervento pubblico e di welfare. Tra anni Novanta e Duemila tornò, infine, a tempo pieno agli studi e alla ricerca, l’ambito da cui era partito il suo impegno politico-culturale, riflettendo con originalità sulla storia del socialismo e del lavoro, e lasciando fertili spunti sui quali continuano a misurarsi nuove generazioni di cittadini e di studiosi.
De Maria, C. (2026). Renato Zangheri: una biografia tra politica e cultura. Bologna : Bologna University Press [10.30682/9791254778807].
Renato Zangheri: una biografia tra politica e cultura
Carlo De Maria
2026
Abstract
Il saggio ricostruisce il percorso biografico, la formazione e la via alla politica di Renato Zangheri, con affondi dedicati al rapporto tra militanza e lavoro culturale. Fornisce, inoltre, una cornice interpretativa del suo operato, nel contesto del riformismo emiliano-romagnolo. Intellettuale gramsciano, Zangheri fu capace di esprimere, tra anni Cinquanta e Sessanta, una forte spinta al rinnovamento interno del Partito comunista italiano verso la piena accettazione del pluralismo politico e della democrazia rappresentativa, poi, tra anni Settanta e Ottanta, una costante attenzione verso temi ancora oggi decisivi: diritti civili, questione ambientale, riforme istituzionali, ruolo del sistema delle autonomie nel promuovere, in maniera partecipata, un’idea non burocratica e centralistica di intervento pubblico e di welfare. Tra anni Novanta e Duemila tornò, infine, a tempo pieno agli studi e alla ricerca, l’ambito da cui era partito il suo impegno politico-culturale, riflettendo con originalità sulla storia del socialismo e del lavoro, e lasciando fertili spunti sui quali continuano a misurarsi nuove generazioni di cittadini e di studiosi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



