“Fare una buona architettura”, che cosa significa? Significa comporre gli spazi in modo corretto. E “fare una buona città” significa comporre le architetture in modo corretto. Comporre architetture in modo corretto! Ecco svelato in poche parole il mistero nel quale era avvolta finora l’urbanistica. Ci si è voluti avvicinare ad essa servendosi di aggettivi come bello, elegante, disinvolto e audace. Ma il punto focale, invece, sta nel comporre in modo da dare il meno possibile nell’occhio. Un isolato ottocentesco nella città dispersa è vistoso; di conseguenza l’isolato ottocentesco nella città dispersa è “antiquato”. Una Siedlung in un centro storico è vistosa; di conseguenza la Siedlung in un centro storico è “antiquata”. Tutto ciò che dà troppo nell’occhio viene considerato sconveniente dalla buona società.
Michieletto, M. (2014). La bella e moderna città policentrica veneta. Padova : Il Poligrafo.
La bella e moderna città policentrica veneta
MICHIELETTO M
Primo
Writing – Review & Editing
2014
Abstract
“Fare una buona architettura”, che cosa significa? Significa comporre gli spazi in modo corretto. E “fare una buona città” significa comporre le architetture in modo corretto. Comporre architetture in modo corretto! Ecco svelato in poche parole il mistero nel quale era avvolta finora l’urbanistica. Ci si è voluti avvicinare ad essa servendosi di aggettivi come bello, elegante, disinvolto e audace. Ma il punto focale, invece, sta nel comporre in modo da dare il meno possibile nell’occhio. Un isolato ottocentesco nella città dispersa è vistoso; di conseguenza l’isolato ottocentesco nella città dispersa è “antiquato”. Una Siedlung in un centro storico è vistosa; di conseguenza la Siedlung in un centro storico è “antiquata”. Tutto ciò che dà troppo nell’occhio viene considerato sconveniente dalla buona società.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



