I saggi raccolti in questo volume sono uniti dall’interesse che Malthus esprime al loro interno per gli effetti politici e sociali delle trasformazioni del rapporto tra agricoltura e manifattura tra il 1800 e il 1815. Nel breve saggio del 1800 Malthus guarda al ruolo svolto dagli intermediari nel commercio dei beni di prima necessità: essi sono divenuti fondamentali mano a mano che larghe porzioni della popolazione britannica si sono spostate nei centri urbani, e sono stati presi di mira ogniqualvolta il prezzo troppo alto di quelle merci ha svuotato materialmente il diritto formale, garantito dalle Poor Laws, alla sussistenza. A distanza di alcuni anni, nei due saggi sul protezionismo e in quello sulla rendita fondiaria (1814-1815), gli effetti dell’affermazione del capitale manifatturiero sono messi direttamente a contatto da Malthus con il decennio bellico appena conclusosi. La questione su cui egli si esprime in quel biennio è se in tempi di pace si possa fare a meno della lezione imparata durante la guerra. Ovvero, che dal mantenimento su livelli alti dei profitti agricoli e delle rendite dipende direttamente un’alta domanda di lavoro e di merci e, al contempo, bassi salari: questi sono i parametri economici che per lui possono stabilizzare il mercato e a cui perciò, in particolare nel saggio sulla rendita, fornisce una legittimazione teologico-provvidenziale.

Bonasera, J. (2026). T.R. Malthus. Scarsità, protezionismo, rendita fondiaria. Saggi di economia politica (1800-1815). Napoli : Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press.

T.R. Malthus. Scarsità, protezionismo, rendita fondiaria. Saggi di economia politica (1800-1815)

JACOPO BONASERA
2026

Abstract

I saggi raccolti in questo volume sono uniti dall’interesse che Malthus esprime al loro interno per gli effetti politici e sociali delle trasformazioni del rapporto tra agricoltura e manifattura tra il 1800 e il 1815. Nel breve saggio del 1800 Malthus guarda al ruolo svolto dagli intermediari nel commercio dei beni di prima necessità: essi sono divenuti fondamentali mano a mano che larghe porzioni della popolazione britannica si sono spostate nei centri urbani, e sono stati presi di mira ogniqualvolta il prezzo troppo alto di quelle merci ha svuotato materialmente il diritto formale, garantito dalle Poor Laws, alla sussistenza. A distanza di alcuni anni, nei due saggi sul protezionismo e in quello sulla rendita fondiaria (1814-1815), gli effetti dell’affermazione del capitale manifatturiero sono messi direttamente a contatto da Malthus con il decennio bellico appena conclusosi. La questione su cui egli si esprime in quel biennio è se in tempi di pace si possa fare a meno della lezione imparata durante la guerra. Ovvero, che dal mantenimento su livelli alti dei profitti agricoli e delle rendite dipende direttamente un’alta domanda di lavoro e di merci e, al contempo, bassi salari: questi sono i parametri economici che per lui possono stabilizzare il mercato e a cui perciò, in particolare nel saggio sulla rendita, fornisce una legittimazione teologico-provvidenziale.
2026
144
978-88-7723-284-7
Bonasera, J. (2026). T.R. Malthus. Scarsità, protezionismo, rendita fondiaria. Saggi di economia politica (1800-1815). Napoli : Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press.
Bonasera, Jacopo
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