Il volume analizza le nuove frontiere del consumo come terreno di confronto tra identità culturali e politiche e come ambito nel quale si ridefiniscono le relazioni tra consumo, cittadinanza e vita quotidiana. A partire dalla crescente diffusione di discorsi e movimenti sociali che mettono in discussione il modello consumistico affermatosi con lo sviluppo capitalistico occidentale, il libro esplora forme alternative di intendere e praticare il consumo, interrogandone le implicazioni politiche, etiche e sociali. Raccogliendo voci disciplinari diverse, i diversi contributi affrontano queste trasformazioni mettendole in relazione con alcune delle principali questioni contemporanee: la post-democrazia e la globalizzazione, l’emergenza ambientale, la regolazione dei consumi, il rapporto tra crescita economica e qualità della vita e le disuguaglianze tra Nord e Sud del mondo. Particolare attenzione è dedicata alle pratiche di consumo alternativo in Italia, alle culture politiche e alle mappe di significato dei loro protagonisti, all’intreccio tra consumo critico e consumo culturale, ai nuovi canali comunicativi, alle forme emergenti di aggregazione sociale e alle trasformazioni della distribuzione. Il volume mostra così come il consumo, lungi dall’essere una pratica esclusivamente privata, costituisca un terreno nel quale si articolano valori, identità, forme di appartenenza e modalità di relazione sociale. Le nuove frontiere del consumo esprimono pertanto tentativi diversi di ripensare il nesso sociale a partire dagli stili di vita quotidiani, mettendo in tensione pratiche individuali e dimensioni collettive, mercato e critica, consumo e cittadinanza.
Rebughini, P., Sassatelli, R. (2008). Le nuove frontiere dei consumi. Verona : Ombre Corte.
Le nuove frontiere dei consumi
Sassatelli, Roberta
2008
Abstract
Il volume analizza le nuove frontiere del consumo come terreno di confronto tra identità culturali e politiche e come ambito nel quale si ridefiniscono le relazioni tra consumo, cittadinanza e vita quotidiana. A partire dalla crescente diffusione di discorsi e movimenti sociali che mettono in discussione il modello consumistico affermatosi con lo sviluppo capitalistico occidentale, il libro esplora forme alternative di intendere e praticare il consumo, interrogandone le implicazioni politiche, etiche e sociali. Raccogliendo voci disciplinari diverse, i diversi contributi affrontano queste trasformazioni mettendole in relazione con alcune delle principali questioni contemporanee: la post-democrazia e la globalizzazione, l’emergenza ambientale, la regolazione dei consumi, il rapporto tra crescita economica e qualità della vita e le disuguaglianze tra Nord e Sud del mondo. Particolare attenzione è dedicata alle pratiche di consumo alternativo in Italia, alle culture politiche e alle mappe di significato dei loro protagonisti, all’intreccio tra consumo critico e consumo culturale, ai nuovi canali comunicativi, alle forme emergenti di aggregazione sociale e alle trasformazioni della distribuzione. Il volume mostra così come il consumo, lungi dall’essere una pratica esclusivamente privata, costituisca un terreno nel quale si articolano valori, identità, forme di appartenenza e modalità di relazione sociale. Le nuove frontiere del consumo esprimono pertanto tentativi diversi di ripensare il nesso sociale a partire dagli stili di vita quotidiani, mettendo in tensione pratiche individuali e dimensioni collettive, mercato e critica, consumo e cittadinanza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



