Il volume analizza il consumo critico come forma emergente non solo di impegno civile, alimentata dalla crescente consapevolezza dei consumatori circa le implicazioni sociali, ambientali ed etiche delle proprie scelte d’acquisto, ma anche come elemento di trasformazione del panorama della vita quotidiana. Il business etico, l’attenzione per i diritti degli animali, il commercio equo e solidale e il consumo di prodotti biologici e sostenibili costituiscono alcuni dei principali ambiti nei quali il consumo diviene terreno di riflessione e di partecipazione alla vita collettiva. In un contesto nel quale le forme tradizionali della politica faticano a mobilitare i cittadini intorno a obiettivi condivisi, il consumo critico rappresenta una modalità attraverso cui responsabilità e orientamenti civici vengono tradotti nelle pratiche quotidiane. Al tempo stesso, questi prodotti e queste pratiche contribuiscono a definire nuovi universi di significato, valore e appartenenza. Il libro offre una delle prime analisi sistematiche ed empiricamente circostanziate del consumo critico in Italia, basata su un’ampia ricerca qualitativa volta a comprendere i significati che i consumatori attribuiscono alle proprie pratiche. Più che assumere il consumo critico a partire da obiettivi politici o normativi prestabiliti, l’analisi mostra come esso venga concretamente interpretato, giustificato e negoziato dagli stessi consumatori. Ne emerge una forma di impegno ambivalente, situata all’incrocio tra consumo e cittadinanza, mercato e morale, piacere e dovere, pratiche individuali e dimensioni collettive della vita sociale.
Leonini, L., Sassatelli, R. (2008). Il consumo critico. Roma : Laterza.
Il consumo critico
Sassatelli Roberta
2008
Abstract
Il volume analizza il consumo critico come forma emergente non solo di impegno civile, alimentata dalla crescente consapevolezza dei consumatori circa le implicazioni sociali, ambientali ed etiche delle proprie scelte d’acquisto, ma anche come elemento di trasformazione del panorama della vita quotidiana. Il business etico, l’attenzione per i diritti degli animali, il commercio equo e solidale e il consumo di prodotti biologici e sostenibili costituiscono alcuni dei principali ambiti nei quali il consumo diviene terreno di riflessione e di partecipazione alla vita collettiva. In un contesto nel quale le forme tradizionali della politica faticano a mobilitare i cittadini intorno a obiettivi condivisi, il consumo critico rappresenta una modalità attraverso cui responsabilità e orientamenti civici vengono tradotti nelle pratiche quotidiane. Al tempo stesso, questi prodotti e queste pratiche contribuiscono a definire nuovi universi di significato, valore e appartenenza. Il libro offre una delle prime analisi sistematiche ed empiricamente circostanziate del consumo critico in Italia, basata su un’ampia ricerca qualitativa volta a comprendere i significati che i consumatori attribuiscono alle proprie pratiche. Più che assumere il consumo critico a partire da obiettivi politici o normativi prestabiliti, l’analisi mostra come esso venga concretamente interpretato, giustificato e negoziato dagli stessi consumatori. Ne emerge una forma di impegno ambivalente, situata all’incrocio tra consumo e cittadinanza, mercato e morale, piacere e dovere, pratiche individuali e dimensioni collettive della vita sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



