Il contributo ricostruisce in chiave diacronica il passaggio dall'impianto individualistico del codice Zanardelli, che collocava i reati in materia religiosa fra i delitti contro la libertà, alla concezione pubblicistica del codice Rocco, imperniata sulla protezione asimmetrica della religione dello Stato. Viene quindi analizzata la parabola della giurisprudenza costituzionale, dal criterio quantitativo accolto nel 1957 alla riqualificazione del sentimento religioso operata nel 1975, sino alle declaratorie di illegittimità che fra il 1997 e il 2005 hanno equiparato la religione cattolica alle altre confessioni, e l'approdo legislativo della legge n. 85 del 2006. La trattazione si chiude sui reati culturalmente motivati, esaminati attraverso le mutilazioni genitali femminili e l'art. 583 bis c.p., la circoncisione rituale maschile, il porto del kirpan e l'impiego dei riti vudù quale mezzo di coercizione psicologica nella tratta di esseri umani.
Tonti, N. (2026). L’evoluzione della tutela penale del sentimento religioso nell’ordinamento italiano e i reati culturalmente orientati. Bologna : Zanichelli editore.
L’evoluzione della tutela penale del sentimento religioso nell’ordinamento italiano e i reati culturalmente orientati
Tonti Nico
2026
Abstract
Il contributo ricostruisce in chiave diacronica il passaggio dall'impianto individualistico del codice Zanardelli, che collocava i reati in materia religiosa fra i delitti contro la libertà, alla concezione pubblicistica del codice Rocco, imperniata sulla protezione asimmetrica della religione dello Stato. Viene quindi analizzata la parabola della giurisprudenza costituzionale, dal criterio quantitativo accolto nel 1957 alla riqualificazione del sentimento religioso operata nel 1975, sino alle declaratorie di illegittimità che fra il 1997 e il 2005 hanno equiparato la religione cattolica alle altre confessioni, e l'approdo legislativo della legge n. 85 del 2006. La trattazione si chiude sui reati culturalmente motivati, esaminati attraverso le mutilazioni genitali femminili e l'art. 583 bis c.p., la circoncisione rituale maschile, il porto del kirpan e l'impiego dei riti vudù quale mezzo di coercizione psicologica nella tratta di esseri umani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



