Il contributo muove dalla qualificazione dell'abito religiosamente connotato quale espressione simultanea dell'identità personale e della libertà religiosa, la cui peculiarità risiede nella pervasività temporale del precetto. Assunta come criterio classificatorio l'incidenza della foggia sulla riconoscibilità della persona, l'analisi ripercorre la disciplina italiana dell'abbigliamento occultante fra l'art. 85 del TULPS e l'art. 5 della legge n. 152 del 1975, soffermandosi sull'interpretazione della clausola del «giustificato motivo» maturata nella giurisprudenza di merito. Sul versante comparato e convenzionale sono esaminati la legge francese del 2010 e la pronuncia S.A.S. c. Francia, con la controversa nozione di «vivre ensemble» e il ricorso al margine di apprezzamento, oltre alla vicenda delle ordinanze anti-burkini. Seguono l'approfondimento della scuola pubblica, distinta secondo la posizione di studenti e docenti, del rapporto di lavoro, delle fotografie per i documenti di riconoscimento, dell'abbigliamento sikh fra Italia, Regno Unito e Canada e, da ultimo, delle aperture regolamentari delle federazioni sportive internazionali.
Tonti, N. (2026). L’abbigliamento religiosamente conforme nell’ordinamento civile: convergenze e divergenze tra prospettiva nazionale, sovranazionale e comparata. Bologna : Zanichelli editore.
L’abbigliamento religiosamente conforme nell’ordinamento civile: convergenze e divergenze tra prospettiva nazionale, sovranazionale e comparata
Tonti Nico
2026
Abstract
Il contributo muove dalla qualificazione dell'abito religiosamente connotato quale espressione simultanea dell'identità personale e della libertà religiosa, la cui peculiarità risiede nella pervasività temporale del precetto. Assunta come criterio classificatorio l'incidenza della foggia sulla riconoscibilità della persona, l'analisi ripercorre la disciplina italiana dell'abbigliamento occultante fra l'art. 85 del TULPS e l'art. 5 della legge n. 152 del 1975, soffermandosi sull'interpretazione della clausola del «giustificato motivo» maturata nella giurisprudenza di merito. Sul versante comparato e convenzionale sono esaminati la legge francese del 2010 e la pronuncia S.A.S. c. Francia, con la controversa nozione di «vivre ensemble» e il ricorso al margine di apprezzamento, oltre alla vicenda delle ordinanze anti-burkini. Seguono l'approfondimento della scuola pubblica, distinta secondo la posizione di studenti e docenti, del rapporto di lavoro, delle fotografie per i documenti di riconoscimento, dell'abbigliamento sikh fra Italia, Regno Unito e Canada e, da ultimo, delle aperture regolamentari delle federazioni sportive internazionali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



