Pur essendo un programma di intrattenimento ed evasione, e per di più basato su opere d’ambientazione newyorkese dello scrittore statunitense Rex Stout, anche lo sceneggiato "Nero Wolfe" (Giuliana Berlinguer, 1969-1971) cerca di farsi portavoce dei fermenti e delle proteste che attraversano l’Italia di fine anni Sessanta e inizio anni Settanta. Ci si riferisce, in particolare, all’episodio "Il pesce più grosso" (in due puntate, andate in onda in prima serata sul Secondo Programma l’11 e il 18 aprile 1969) e all’episodio "La casa degli attori" (in due puntate, andate in onda in prima serata sul Programma Nazionale il 3 e il 4 gennaio 1970). Tratti rispettivamente dal romanzo "The Doorbell Rang" ("Nero Wolfe contro l’FBI", 1965) e dal racconto "Counterfeit for Murder" ("Dollari matti", 1962), i due episodi contengono una critica agli abusi di potere delle forze dell’ordine che i vertici RAI non sono riusciti a eliminare in toto, nonostante l’attenta vigilanza sull’adattamento televisivo dei testi stoutiani. Anzi, con il goffo intervento censorio di cui si dirà sulla colonna audio di "Il pesce più grosso", la dirigenza della televisione di Stato non fa altro che spronare i lavoratori RAI progressisti a continuare la battaglia culturale per trasformare lo Stato di polizia in Stato di diritto.
Guarneri, M. (2026). "Nero Wolfe" contro lo Stato di polizia. Venezia : Marsilio.
"Nero Wolfe" contro lo Stato di polizia
Michael Guarneri
2026
Abstract
Pur essendo un programma di intrattenimento ed evasione, e per di più basato su opere d’ambientazione newyorkese dello scrittore statunitense Rex Stout, anche lo sceneggiato "Nero Wolfe" (Giuliana Berlinguer, 1969-1971) cerca di farsi portavoce dei fermenti e delle proteste che attraversano l’Italia di fine anni Sessanta e inizio anni Settanta. Ci si riferisce, in particolare, all’episodio "Il pesce più grosso" (in due puntate, andate in onda in prima serata sul Secondo Programma l’11 e il 18 aprile 1969) e all’episodio "La casa degli attori" (in due puntate, andate in onda in prima serata sul Programma Nazionale il 3 e il 4 gennaio 1970). Tratti rispettivamente dal romanzo "The Doorbell Rang" ("Nero Wolfe contro l’FBI", 1965) e dal racconto "Counterfeit for Murder" ("Dollari matti", 1962), i due episodi contengono una critica agli abusi di potere delle forze dell’ordine che i vertici RAI non sono riusciti a eliminare in toto, nonostante l’attenta vigilanza sull’adattamento televisivo dei testi stoutiani. Anzi, con il goffo intervento censorio di cui si dirà sulla colonna audio di "Il pesce più grosso", la dirigenza della televisione di Stato non fa altro che spronare i lavoratori RAI progressisti a continuare la battaglia culturale per trasformare lo Stato di polizia in Stato di diritto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



