Per le proprie doti compositive ed esecutive, Barbara Strozzi fu certamente tra le musiciste più acclamate del Seicento. Tra gli autori dei versi intonati nelle sue sette raccolte di musica vocale - pubblicate tra il 1644 e il 1664 e comprendenti arie, ariette, duetti, cantate, soliloqui e lamenti - compaiono nomi di primo piano del panorama letterario, teatrale e accademico veneziano dell’epoca: vi riconosciamo autori di drammi per musica quali Giulio Strozzi, Aurelio Aureli, Pietro Paolo Bissari e Giacinto Andrea Cicognini; nobili dilettanti come Marc’Antonio Corraro, Nicola Beregan e Pietro Dolfin; poeti e librettisti d’ambiente romano come Sebastiano Baldini e Giovanni Pietro Monesio. Questo contributo si concentra sui principali topoi letterari e sulle più significative soluzioni metriche adottate in tali testi, nel tentativo di ricostruire un’ideale “libreria poetica” di Barbara Strozzi, e comprendere quale possa essere stato il peso il peso che tali scelte letterarie hanno avuto avuto sulla composizione dei brani stessi.
Badolato, N. (2025). «Ignotae Deae»: poesia in musica secondo Barbara Strozzi (1619-1677). Teverola : Luciano Editore.
«Ignotae Deae»: poesia in musica secondo Barbara Strozzi (1619-1677)
Nicola Badolato
2025
Abstract
Per le proprie doti compositive ed esecutive, Barbara Strozzi fu certamente tra le musiciste più acclamate del Seicento. Tra gli autori dei versi intonati nelle sue sette raccolte di musica vocale - pubblicate tra il 1644 e il 1664 e comprendenti arie, ariette, duetti, cantate, soliloqui e lamenti - compaiono nomi di primo piano del panorama letterario, teatrale e accademico veneziano dell’epoca: vi riconosciamo autori di drammi per musica quali Giulio Strozzi, Aurelio Aureli, Pietro Paolo Bissari e Giacinto Andrea Cicognini; nobili dilettanti come Marc’Antonio Corraro, Nicola Beregan e Pietro Dolfin; poeti e librettisti d’ambiente romano come Sebastiano Baldini e Giovanni Pietro Monesio. Questo contributo si concentra sui principali topoi letterari e sulle più significative soluzioni metriche adottate in tali testi, nel tentativo di ricostruire un’ideale “libreria poetica” di Barbara Strozzi, e comprendere quale possa essere stato il peso il peso che tali scelte letterarie hanno avuto avuto sulla composizione dei brani stessi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



