Il capitolo indaga i principali profili di applicabilità della legal preparedness alle emergenze sanitarie che si verifichino all’interno dell’Unione europea attraverso gli strumenti che compongono il diritto sovranazionale in materia di disastri (naturali). Ciò allo scopo di individuare e soppesare gli eventuali obblighi dei soggetti coinvolti nella gestione di simili emergenze. Lo scritto si sviluppa tenendo come riferimento la fase di preparazione del ciclo di gestione dei disastri, senza tuttavia ignorare le iniziative di risposta, in particolare alla luce di elementi tratti dalla prassi successiva all’esplosione della pandemia di COVID-19. Anzitutto, il ragionamento guarda alle competenze applicabili e alla fluidità dei confini che separano i campi d’azione delle basi giuridiche di riferimento. Accanto a considerazioni di carattere teorico sui limiti delle clausole di assistenza finanziaria (art. 122 TFUE), solidarietà (art. 222 TFUE) e flessibilità (art. 352 TFUE), e tenendo sullo sfondo l’area del mercato interno, particolare attenzione viene riservata alle politiche UE nei campi della salute (art. 168 TFUE) e della protezione civile (art. 196 TFUE). Segue poi un’analisi delle evoluzioni più significative della normativa UE relativa al Meccanismo Unionale di Protezione Civile e, in misura minore, del nuovo regolamento sulle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, per verificare se (e come) il concetto di legal preparedness risulti declinato in obblighi sufficientemente prescrittivi. A completamento dell’analisi, si dà conto di come certi vincoli ulteriori e “indiretti” potrebbero, a seconda dei casi, rafforzare o indebolire la posizione degli Stati membri in situazioni destinate a comportare seri rischi di carattere sanitario. Come emerge dalla trattazione, il quadro giuridico di riferimento presenta evidenti lacune in termini di copertura ed efficacia, ma sta evolvendo in modo tale da ridurre lo sbilanciamento dei poteri d’azione a beneficio degli Stati membri.

Casolari, F., Ferri, F. (2026). Obblighi regionali relativi alla legal preparedness per emergenze sanitarie: la prospettiva del diritto UE in materia di disastri. Napoli : Editoriale Scientifica.

Obblighi regionali relativi alla legal preparedness per emergenze sanitarie: la prospettiva del diritto UE in materia di disastri

F. Casolari
Writing – Original Draft Preparation
;
F. Ferri
Writing – Original Draft Preparation
2026

Abstract

Il capitolo indaga i principali profili di applicabilità della legal preparedness alle emergenze sanitarie che si verifichino all’interno dell’Unione europea attraverso gli strumenti che compongono il diritto sovranazionale in materia di disastri (naturali). Ciò allo scopo di individuare e soppesare gli eventuali obblighi dei soggetti coinvolti nella gestione di simili emergenze. Lo scritto si sviluppa tenendo come riferimento la fase di preparazione del ciclo di gestione dei disastri, senza tuttavia ignorare le iniziative di risposta, in particolare alla luce di elementi tratti dalla prassi successiva all’esplosione della pandemia di COVID-19. Anzitutto, il ragionamento guarda alle competenze applicabili e alla fluidità dei confini che separano i campi d’azione delle basi giuridiche di riferimento. Accanto a considerazioni di carattere teorico sui limiti delle clausole di assistenza finanziaria (art. 122 TFUE), solidarietà (art. 222 TFUE) e flessibilità (art. 352 TFUE), e tenendo sullo sfondo l’area del mercato interno, particolare attenzione viene riservata alle politiche UE nei campi della salute (art. 168 TFUE) e della protezione civile (art. 196 TFUE). Segue poi un’analisi delle evoluzioni più significative della normativa UE relativa al Meccanismo Unionale di Protezione Civile e, in misura minore, del nuovo regolamento sulle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, per verificare se (e come) il concetto di legal preparedness risulti declinato in obblighi sufficientemente prescrittivi. A completamento dell’analisi, si dà conto di come certi vincoli ulteriori e “indiretti” potrebbero, a seconda dei casi, rafforzare o indebolire la posizione degli Stati membri in situazioni destinate a comportare seri rischi di carattere sanitario. Come emerge dalla trattazione, il quadro giuridico di riferimento presenta evidenti lacune in termini di copertura ed efficacia, ma sta evolvendo in modo tale da ridurre lo sbilanciamento dei poteri d’azione a beneficio degli Stati membri.
2026
Emergenze sanitarie e legal preparedness. Approcci globali, regionali e nazionali
175
194
Casolari, F., Ferri, F. (2026). Obblighi regionali relativi alla legal preparedness per emergenze sanitarie: la prospettiva del diritto UE in materia di disastri. Napoli : Editoriale Scientifica.
Casolari, F.; Ferri, F.
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