Il contributo tratta della parabola evolutiva dei rapporti tra Unione europea e confessioni religiose, prendendo le mosse dall'iniziale "agnosticismo giuridico" dei Trattati fondativi sino ad approdare all'art. 17 TFUE, che sancisce il rispetto dello status di cui le chiese, le associazioni o comunità religiose e le organizzazioni filosofiche e non confessionali godono secondo il diritto nazionale, istituzionalizzando inoltre un dialogo aperto, trasparente e regolare con tali soggetti.
Samorè, I. (2026). Unione europea e relazioni tra Stati e confessioni religiose. Bologna : Zanichelli Editore.
Unione europea e relazioni tra Stati e confessioni religiose
Ilaria Samorè
2026
Abstract
Il contributo tratta della parabola evolutiva dei rapporti tra Unione europea e confessioni religiose, prendendo le mosse dall'iniziale "agnosticismo giuridico" dei Trattati fondativi sino ad approdare all'art. 17 TFUE, che sancisce il rispetto dello status di cui le chiese, le associazioni o comunità religiose e le organizzazioni filosofiche e non confessionali godono secondo il diritto nazionale, istituzionalizzando inoltre un dialogo aperto, trasparente e regolare con tali soggetti.File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



