Il capitolo ricostruisce la figura intellettuale di Hans J. Morgenthau, mettendo in luce la complessità e le apparenti contraddizioni che ne hanno caratterizzato l’opera e la ricezione. Giurista europeo, teorico delle relazioni internazionali e intellettuale impegnato nel dibattito pubblico americano, Morgenthau è stato alternativamente interpretato come conservatore, progressista, teorico della politica di potenza, pensatore della pace e critico dell’ordine internazionale. Al di là di queste classificazioni, la prefazione individua l’elemento unificante del suo pensiero in una particolare concezione epistemologica dei limiti della conoscenza politica. L’incertezza che caratterizza il mondo sociale impedisce infatti di prevedere pienamente gli effetti dell’azione, di controllare razionalmente la politica e di risolverne definitivamente i dilemmi morali. Da questa consapevolezza derivano la critica di Morgenthau alla scienza politica positivista, la centralità attribuita alla prudenza e una concezione dell’etica politica fondata sull’inevitabile intreccio tra bene e male. I saggi raccolti nel volume mostrano così la continuità tra conoscenza, responsabilità morale e azione politica. La prefazione sostiene infine la perdurante attualità di Morgenthau, la cui riflessione offre ancora strumenti essenziali per comprendere la politica di potenza, la guerra, la diplomazia e i limiti di ogni progetto volto a eliminare definitivamente il conflitto dalla vita internazionale.
Zambernardi, L. (2026). Il caso Morgenthau. Brescia : Scholé.
Il caso Morgenthau
Zambernardi, L.
2026
Abstract
Il capitolo ricostruisce la figura intellettuale di Hans J. Morgenthau, mettendo in luce la complessità e le apparenti contraddizioni che ne hanno caratterizzato l’opera e la ricezione. Giurista europeo, teorico delle relazioni internazionali e intellettuale impegnato nel dibattito pubblico americano, Morgenthau è stato alternativamente interpretato come conservatore, progressista, teorico della politica di potenza, pensatore della pace e critico dell’ordine internazionale. Al di là di queste classificazioni, la prefazione individua l’elemento unificante del suo pensiero in una particolare concezione epistemologica dei limiti della conoscenza politica. L’incertezza che caratterizza il mondo sociale impedisce infatti di prevedere pienamente gli effetti dell’azione, di controllare razionalmente la politica e di risolverne definitivamente i dilemmi morali. Da questa consapevolezza derivano la critica di Morgenthau alla scienza politica positivista, la centralità attribuita alla prudenza e una concezione dell’etica politica fondata sull’inevitabile intreccio tra bene e male. I saggi raccolti nel volume mostrano così la continuità tra conoscenza, responsabilità morale e azione politica. La prefazione sostiene infine la perdurante attualità di Morgenthau, la cui riflessione offre ancora strumenti essenziali per comprendere la politica di potenza, la guerra, la diplomazia e i limiti di ogni progetto volto a eliminare definitivamente il conflitto dalla vita internazionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



