A oltre cento anni di distanza dagli omicidi di Whitechapel del 1888, commessi da un assassino che è diventato famoso con il nome di Jack lo Squartatore, sappiamo molto più di quello che era noto ai tempi dei crimini. In quel che sappiamo, però, eventi reali, ipotesi e falsi particolari si sono intrecciati in maniera tale da rendere sempre più difficile individuare i fatti con certezza. E soprattutto resta ancora sconosciuta l’identità dell’assassino. Era un uomo dalla doppia vita, un gentiluomo dei quartieri alti in cerca di brividi? Un vendicatore che imputava alle prostitute la diffusione di malattie innominabili? Un riformatore sociale che voleva attirare l’attenzione sulle condizioni di vita dell’East End londinese? Un oscuro immigrato in preda a una frenesia omicida? Un massone incaricato di sventare una minaccia per la Corona inglese? Non si vuole dare una risposta a queste domande, ma piuttosto fornire un contesto per gli omicidi avvenuti a Londra nel 1888, collegandoli ad alcune questioni - la nascita della stampa popolare, la prostituzione, il ruolo della donna nella società vittoriana, la vita nei quartieri più miseri della città, le turbolenze sociali di fine Ottocento - che, se non ci aiutano a dare un nome allo Squartatore, possono spiegare almeno il motivo della sua lugubre fama e dell’impressionante numero di pagine e di storie costruite intorno a lui.

Scatasta, G. (2026). Whitechapel, 1888. I delitti di Jack the Ripper. Urbino : Urbino University Press.

Whitechapel, 1888. I delitti di Jack the Ripper

GINO SCATASTA
2026

Abstract

A oltre cento anni di distanza dagli omicidi di Whitechapel del 1888, commessi da un assassino che è diventato famoso con il nome di Jack lo Squartatore, sappiamo molto più di quello che era noto ai tempi dei crimini. In quel che sappiamo, però, eventi reali, ipotesi e falsi particolari si sono intrecciati in maniera tale da rendere sempre più difficile individuare i fatti con certezza. E soprattutto resta ancora sconosciuta l’identità dell’assassino. Era un uomo dalla doppia vita, un gentiluomo dei quartieri alti in cerca di brividi? Un vendicatore che imputava alle prostitute la diffusione di malattie innominabili? Un riformatore sociale che voleva attirare l’attenzione sulle condizioni di vita dell’East End londinese? Un oscuro immigrato in preda a una frenesia omicida? Un massone incaricato di sventare una minaccia per la Corona inglese? Non si vuole dare una risposta a queste domande, ma piuttosto fornire un contesto per gli omicidi avvenuti a Londra nel 1888, collegandoli ad alcune questioni - la nascita della stampa popolare, la prostituzione, il ruolo della donna nella società vittoriana, la vita nei quartieri più miseri della città, le turbolenze sociali di fine Ottocento - che, se non ci aiutano a dare un nome allo Squartatore, possono spiegare almeno il motivo della sua lugubre fama e dell’impressionante numero di pagine e di storie costruite intorno a lui.
2026
187
9791257650360
Scatasta, G. (2026). Whitechapel, 1888. I delitti di Jack the Ripper. Urbino : Urbino University Press.
Scatasta, Gino
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