Il saggio si propone di mettere in luce le diverse modalità con cui Gianni Celati ha da sempre destinato la propria scrittura alla questione della marginalità, dal punto di vista teorico, traduttivo e narrativo, ottenendo esiti differenti. Al contempo, la sua ricerca avviene in uno spazio editoriale di marginalità che si scontra con gli interessi del mercato contemporaneo.
Pinto, C. (2026). «C’è posto per quella marginalità in cui vivo e lavoro?»: Gianni Celati scrittore del margine. Firenze : Franco Cesati.
«C’è posto per quella marginalità in cui vivo e lavoro?»: Gianni Celati scrittore del margine
Camilla Pinto
2026
Abstract
Il saggio si propone di mettere in luce le diverse modalità con cui Gianni Celati ha da sempre destinato la propria scrittura alla questione della marginalità, dal punto di vista teorico, traduttivo e narrativo, ottenendo esiti differenti. Al contempo, la sua ricerca avviene in uno spazio editoriale di marginalità che si scontra con gli interessi del mercato contemporaneo.File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



