L’articolo analizza il contributo dell’Advanced Design alla transizione sostenibile e digitale del settore tessile e moda, con particolare attenzione all’integrazione tra dimensione materica e strumenti virtuali. Muovendo dall’esperienza del progetto nazionale “Advanced Virtual Tools for Digital Acquisition and Visual/Haptic XR Interaction for Textile Industry” del MICS - Made in Italy Circolare e Sostenibile, viene evidenziato come tecnologie quali modellazione 3D, gemelli digitali, realtà estesa e piattaforme immersive consentano di ridurre sprechi, incrementare la tracciabilità e supportare pratiche progettuali circolari. Tre principali traiettorie di innovazione guidano la ricerca: l’emergere di nuovi materiali bio-based, la rielaborazione sostenibile dei materiali tradizionali e lo sviluppo di materiali potenziati e intelligenti. In questo quadro, il designer assume un ruolo sistemico e anticipatorio, mediatore tra processi creativi, produttivi e infrastrutture digitali. L’articolo conclude sottolineando il valore strategico di archivi digitali e metadati strutturati come dispositivi per promuovere trasparenza, accountability e innovazione culturale nel comparto moda.
Zannoni, M., Celaschi, F., Rosato, L., Pucci, D. (2026). Moda, sostenibilità e transizione digitale: il ruolo dell’Advanced Design tra materiali e interazione virtuale. São Paulo : Editora Sabiá.
Moda, sostenibilità e transizione digitale: il ruolo dell’Advanced Design tra materiali e interazione virtuale
Michele Zannoni;Flaviano Celaschi;Ludovica Rosato;Diego Pucci
2026
Abstract
L’articolo analizza il contributo dell’Advanced Design alla transizione sostenibile e digitale del settore tessile e moda, con particolare attenzione all’integrazione tra dimensione materica e strumenti virtuali. Muovendo dall’esperienza del progetto nazionale “Advanced Virtual Tools for Digital Acquisition and Visual/Haptic XR Interaction for Textile Industry” del MICS - Made in Italy Circolare e Sostenibile, viene evidenziato come tecnologie quali modellazione 3D, gemelli digitali, realtà estesa e piattaforme immersive consentano di ridurre sprechi, incrementare la tracciabilità e supportare pratiche progettuali circolari. Tre principali traiettorie di innovazione guidano la ricerca: l’emergere di nuovi materiali bio-based, la rielaborazione sostenibile dei materiali tradizionali e lo sviluppo di materiali potenziati e intelligenti. In questo quadro, il designer assume un ruolo sistemico e anticipatorio, mediatore tra processi creativi, produttivi e infrastrutture digitali. L’articolo conclude sottolineando il valore strategico di archivi digitali e metadati strutturati come dispositivi per promuovere trasparenza, accountability e innovazione culturale nel comparto moda.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



