Il volume affronta, nella Prima parte, le origini teorico-concettuali, il radicamento e lo sviluppo della vittimologia, la disciplina che studia le vittime e i processi di vittimizzazione, dapprima ‘ancilla’ della criminologia e quindi, in tempi recenti, disciplina a sé stante, caratterizzata da un proprio statuto, specifici approcci analitici e metodologie di ricerca. Seguendone l’evoluzione e affrontandone i principali nodi critici, si esaminano le implicazioni dei processi di vittimizzazione sul singolo e sulla collettività, considerando criticamente la ‘funzione’ svolta dalla vittima all’interno del discorso politico contemporaneo, della narrazione mediatica e con riguardo alle finalità del sistema di giustizia. Il volume, nella Seconda parte, si concentra approfonditamente su alcune specifiche forme di vittimizzazione – quali esito di reati, violazioni dei diritti fondamentali, abusi di potere – esplorandone gli aspetti socio-relazionali e le risposte giuridico-istituzionali, così come le criticità definitorie e i problemi interpretativi. Il manuale, nel suo insieme, intende promuovere una maggiore sensibilità rispetto a questi temi e contribuire all’edificazione di una Public Victimology (o vittimologia pubblica) che sia d’ispirazione a progetti politici e a interventi sociali, volti al riconoscimento e al sostegno di tutte le vittime.
Sicurella, S., Vezzadini, S. (2026). Vittimologia. Vittime, processi di vittimizzazione e contesto sociale. Milano : Mondadori Università.
Vittimologia. Vittime, processi di vittimizzazione e contesto sociale
Sandra Sicurella;Susanna Vezzadini
2026
Abstract
Il volume affronta, nella Prima parte, le origini teorico-concettuali, il radicamento e lo sviluppo della vittimologia, la disciplina che studia le vittime e i processi di vittimizzazione, dapprima ‘ancilla’ della criminologia e quindi, in tempi recenti, disciplina a sé stante, caratterizzata da un proprio statuto, specifici approcci analitici e metodologie di ricerca. Seguendone l’evoluzione e affrontandone i principali nodi critici, si esaminano le implicazioni dei processi di vittimizzazione sul singolo e sulla collettività, considerando criticamente la ‘funzione’ svolta dalla vittima all’interno del discorso politico contemporaneo, della narrazione mediatica e con riguardo alle finalità del sistema di giustizia. Il volume, nella Seconda parte, si concentra approfonditamente su alcune specifiche forme di vittimizzazione – quali esito di reati, violazioni dei diritti fondamentali, abusi di potere – esplorandone gli aspetti socio-relazionali e le risposte giuridico-istituzionali, così come le criticità definitorie e i problemi interpretativi. Il manuale, nel suo insieme, intende promuovere una maggiore sensibilità rispetto a questi temi e contribuire all’edificazione di una Public Victimology (o vittimologia pubblica) che sia d’ispirazione a progetti politici e a interventi sociali, volti al riconoscimento e al sostegno di tutte le vittime.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



