Le formazioni politiche europee appartenenti al campo della destra esaminate in questo volume presentano tratti unici e peculiari, che derivano dalla storia del paese di appartenenza, dalle specificità del sistema politico nazionale, dalle caratteristiche del contesto sociale ed economico, dalla presenza di particolari tradizioni ideologiche e/o culturali, dai modelli organizzativi adottati e, non da ultimo, dalla personalità e dallo “stile” dei e delle leader. Tuttavia, se si osserva il fenomeno delle destre europee in una prospettiva comparata e transnazionale, emergono con altrettanta chiarezza significative convergenze e omogeneità, ricorrenze tematiche e affinità di fondo. Il saggio si sofferma su alcuni punti di connessione che consentono di cogliere l’esistenza di un nucleo comune, non tanto sul piano dei programmi contingenti o delle singole battaglie politiche, quanto su quello più articolato degli orientamenti di fondo, delle rappresentazioni della società e dei principi che strutturano una vera e propria cultura politica. Prenderà perciò in esame tre macro-temi particolarmente rilevanti e qualificanti, che attraversano in modo trasversale l’esperienza delle destre europee contemporanee: il rapporto con la dimensione internazionale ed europea, intesa sia in senso geopolitico sia come spazio della globalizzazione; la concezione dell’economia e del ruolo dello Stato nella regolazione dei rapporti socioeconomici; e, infine, l’atteggiamento nei confronti dello Stato di diritto e dei principi fondamentali della democrazia liberale. Attraverso l’analisi di questi tre ambiti sarà possibile mettere in luce tanto le continuità quanto le tensioni interne a un fenomeno complesso, articolato e in continua evoluzione.
Gagliardi, A. (2026). Per concludere: distinzioni e connessioni. Roma : Carocci editore Spa.
Per concludere: distinzioni e connessioni
gagliardi alessio
2026
Abstract
Le formazioni politiche europee appartenenti al campo della destra esaminate in questo volume presentano tratti unici e peculiari, che derivano dalla storia del paese di appartenenza, dalle specificità del sistema politico nazionale, dalle caratteristiche del contesto sociale ed economico, dalla presenza di particolari tradizioni ideologiche e/o culturali, dai modelli organizzativi adottati e, non da ultimo, dalla personalità e dallo “stile” dei e delle leader. Tuttavia, se si osserva il fenomeno delle destre europee in una prospettiva comparata e transnazionale, emergono con altrettanta chiarezza significative convergenze e omogeneità, ricorrenze tematiche e affinità di fondo. Il saggio si sofferma su alcuni punti di connessione che consentono di cogliere l’esistenza di un nucleo comune, non tanto sul piano dei programmi contingenti o delle singole battaglie politiche, quanto su quello più articolato degli orientamenti di fondo, delle rappresentazioni della società e dei principi che strutturano una vera e propria cultura politica. Prenderà perciò in esame tre macro-temi particolarmente rilevanti e qualificanti, che attraversano in modo trasversale l’esperienza delle destre europee contemporanee: il rapporto con la dimensione internazionale ed europea, intesa sia in senso geopolitico sia come spazio della globalizzazione; la concezione dell’economia e del ruolo dello Stato nella regolazione dei rapporti socioeconomici; e, infine, l’atteggiamento nei confronti dello Stato di diritto e dei principi fondamentali della democrazia liberale. Attraverso l’analisi di questi tre ambiti sarà possibile mettere in luce tanto le continuità quanto le tensioni interne a un fenomeno complesso, articolato e in continua evoluzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



