Nella fiction italiana, diversamente da quanto avviene nel contesto statunitense, non esiste una vera e propria tradizione di sitcom e comedy dedicate (e rivolte) ad adolescenti e giovani adulti. Eppure, le storie finzionali dei giovani italiani spesso si ritrovano nelle “linee comiche” che attraversano i numerosi drammi familiari, amicali e scolastici che popolano la serialità generalista. Gli attriti tra genitori e figli, professori e studenti, nonché tra amici che si contendono lo stesso interesse amoroso sono spesso portati alle estreme conseguenze, adottando i canoni della farsa e toni dal goliardico all’assurdo. Il registro comico, poi, scorre anche negli interstizi dei più recenti teen drama, andando a sdrammatizzare le tensioni all’interno del gruppo amicale o per alleviare l’impatto dei temi sociali trattati. L’obiettivo del capitolo è così di ricostruire una breve storia dell’interazione tra comicità e racconti teen nella fiction italiana, considerando titoli sia generalisti sia premium, e ponendo l’attenzione su tre situazioni del quotidiano: il contesto domestico, il gruppo di amici e l’ambiente scolastico. Dopo i primi esperimenti che alla fine degli anni Ottanta trattano comicamente (anche) l’adolescenza (I ragazzi della 3a C, I cinque del quinto piano), il nucleo principale del lavoro andrà ad analizzare il legame tra racconti teen e commedie familiari negli anni Zero (Un medico in famiglia, I Cesaroni, Tutto può succedere), parallelo al duraturo successo delle serie di ambientazione scolastica (I liceali, Fuoriclasse, Un professore), con toni e attori comici. Un ultimo punto di attenzione sono infine le serie teen on demand, dove i canoni delle tradizioni generaliste sono almeno in parte ribaltati, ma lo humor continua a essere spesso la chiave per calare nel quotidiano le relazioni (SKAM Italia, Summertime, Bangla).
Barra, L., Marinello, M. (2025). Tutti casa, scuola e ironia. Risvolti comici della giovane età nella serialità italiana. Bologna : Pàtron.
Tutti casa, scuola e ironia. Risvolti comici della giovane età nella serialità italiana
Barra, Luca
;Marinello, Matteo
2025
Abstract
Nella fiction italiana, diversamente da quanto avviene nel contesto statunitense, non esiste una vera e propria tradizione di sitcom e comedy dedicate (e rivolte) ad adolescenti e giovani adulti. Eppure, le storie finzionali dei giovani italiani spesso si ritrovano nelle “linee comiche” che attraversano i numerosi drammi familiari, amicali e scolastici che popolano la serialità generalista. Gli attriti tra genitori e figli, professori e studenti, nonché tra amici che si contendono lo stesso interesse amoroso sono spesso portati alle estreme conseguenze, adottando i canoni della farsa e toni dal goliardico all’assurdo. Il registro comico, poi, scorre anche negli interstizi dei più recenti teen drama, andando a sdrammatizzare le tensioni all’interno del gruppo amicale o per alleviare l’impatto dei temi sociali trattati. L’obiettivo del capitolo è così di ricostruire una breve storia dell’interazione tra comicità e racconti teen nella fiction italiana, considerando titoli sia generalisti sia premium, e ponendo l’attenzione su tre situazioni del quotidiano: il contesto domestico, il gruppo di amici e l’ambiente scolastico. Dopo i primi esperimenti che alla fine degli anni Ottanta trattano comicamente (anche) l’adolescenza (I ragazzi della 3a C, I cinque del quinto piano), il nucleo principale del lavoro andrà ad analizzare il legame tra racconti teen e commedie familiari negli anni Zero (Un medico in famiglia, I Cesaroni, Tutto può succedere), parallelo al duraturo successo delle serie di ambientazione scolastica (I liceali, Fuoriclasse, Un professore), con toni e attori comici. Un ultimo punto di attenzione sono infine le serie teen on demand, dove i canoni delle tradizioni generaliste sono almeno in parte ribaltati, ma lo humor continua a essere spesso la chiave per calare nel quotidiano le relazioni (SKAM Italia, Summertime, Bangla).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



