La ricerca si pone come riflessione sui fenomeni della digitalizzazione all’interno del campo della semiotica dei media. Se la semiotica si è infatti interessata all’analisi di specifici linguaggi legati all’uso e al consumo di tecnologie digitali, il fenomeno culturale della digitalizzazione è stato fino ad ora poco problematizzato in maniera specifica da parte della scienza della significazione. Per questo motivo, lo studio si occupa da un lato di investigare il rapporto materiale, tecnico ed estetico con l’oggetto tecnologico mediale, e dall’altro di delineare i modelli interpretativi – e quindi socialmente, culturalmente e storicamente determinati – che guidano l’approccio a diversi media, evitando i determinismi tecnologico e sociale ma prendendo in considerazione la relazione materiale con il supporto come costitutiva dei processi di significazione. Il lavoro parte da una disamina degli approcci semiotici, filosofici ed estetici alle mediazioni, sia dal punto di vista tecnico che da quello semiolinguistico, per interrogare la relazione che si pone in apparenza come quella tra un soggetto-utente e un oggetto-supporto; prosegue poi nell’identificazione della digitalizzazione come campo di studi che permette l’emersione e l’individuazione di problemi squisitamente semiotici quali l’enunciazione attraverso la tecnologia, la comparsa di nuove intermediazioni e la costruzione di percorsi interpretativi all’interno del disordine informativo.

Giacomazzi, M. (2025). Soglie e pieghe del dispositivo digitale. Una semiotica unificata per i media digitali. Bologna : Università di Bologna [10.48676/UNIBO/AMSDOTTORATO/12228].

Soglie e pieghe del dispositivo digitale. Una semiotica unificata per i media digitali

Giacomazzi Marco
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2025

Abstract

La ricerca si pone come riflessione sui fenomeni della digitalizzazione all’interno del campo della semiotica dei media. Se la semiotica si è infatti interessata all’analisi di specifici linguaggi legati all’uso e al consumo di tecnologie digitali, il fenomeno culturale della digitalizzazione è stato fino ad ora poco problematizzato in maniera specifica da parte della scienza della significazione. Per questo motivo, lo studio si occupa da un lato di investigare il rapporto materiale, tecnico ed estetico con l’oggetto tecnologico mediale, e dall’altro di delineare i modelli interpretativi – e quindi socialmente, culturalmente e storicamente determinati – che guidano l’approccio a diversi media, evitando i determinismi tecnologico e sociale ma prendendo in considerazione la relazione materiale con il supporto come costitutiva dei processi di significazione. Il lavoro parte da una disamina degli approcci semiotici, filosofici ed estetici alle mediazioni, sia dal punto di vista tecnico che da quello semiolinguistico, per interrogare la relazione che si pone in apparenza come quella tra un soggetto-utente e un oggetto-supporto; prosegue poi nell’identificazione della digitalizzazione come campo di studi che permette l’emersione e l’individuazione di problemi squisitamente semiotici quali l’enunciazione attraverso la tecnologia, la comparsa di nuove intermediazioni e la costruzione di percorsi interpretativi all’interno del disordine informativo.
2025
741
Giacomazzi, M. (2025). Soglie e pieghe del dispositivo digitale. Una semiotica unificata per i media digitali. Bologna : Università di Bologna [10.48676/UNIBO/AMSDOTTORATO/12228].
Giacomazzi, Marco
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