L’articolo esamina l’evoluzione della rappresentazione fotografica di Piacenza dal XIX secolo al secondo Novecento, mettendo in luce come la città emerga come spazio liminale tra Lombardia ed Emilia e tra dimensione urbana e naturale. Attraverso autori quali Sidoli, Caldi, Cravedi e Chiaramonte, la fotografia passa da strumento descrittivo a mezzo critico di lettura territoriale. Centrale risulta il rapporto con il Po, inteso come confine identitario e paesaggistico, e il ruolo sociale della fotografia nel documentare trasformazioni urbane, conflitti e pratiche collettive.
Susi, B. (2026). Piacenza Liminale. Sguardi fotografici sulla città. Bologna : Pendragon.
Piacenza Liminale. Sguardi fotografici sulla città
Benedetta Susi
2026
Abstract
L’articolo esamina l’evoluzione della rappresentazione fotografica di Piacenza dal XIX secolo al secondo Novecento, mettendo in luce come la città emerga come spazio liminale tra Lombardia ed Emilia e tra dimensione urbana e naturale. Attraverso autori quali Sidoli, Caldi, Cravedi e Chiaramonte, la fotografia passa da strumento descrittivo a mezzo critico di lettura territoriale. Centrale risulta il rapporto con il Po, inteso come confine identitario e paesaggistico, e il ruolo sociale della fotografia nel documentare trasformazioni urbane, conflitti e pratiche collettive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



