Non è un caso che Silvia Camporesi abbia sperimentato l’autoritratto nelle prime fasi della sua scoperta della fotografia. L’approdo alla fotografia è stato, per Silvia, un percorso fatto di letture, di esperimenti, di prove alla ricerca di qualcosa che la definisse e ne accompagnasse la crescita come donna e come artista. Come chi intreccia la vita all’arte in modo inestricabile, Silvia Camporesi ha usato l’obiettivo fotografico, di una macchina e di una cabina per fototessere, per aiutarsi a crescere e a trovare la sua cifra stilistica ed esistenziale. Ha interrogato la macchina per interrogare sé stessa. Ha guardato in macchina ed è entrata nel ventre della cabina per lasciarsi andare e per verificare se la sua maschera quotidiana reggeva alle pressioni dei travestimenti e dei giudizi. Trasformazioni della sua persona che hanno molto poco di giocoso e superficiale, e molto invece della malinconica fine del Carnevale, quando restano a terra i coriandoli, colorati ma sporchi di fango, da spazzare via.
Muzzarelli, F. (2026). I coriandoli dell'autoritratto. Aresso : Quaderni FIAF.
I coriandoli dell'autoritratto
F. Muzzarelli
2026
Abstract
Non è un caso che Silvia Camporesi abbia sperimentato l’autoritratto nelle prime fasi della sua scoperta della fotografia. L’approdo alla fotografia è stato, per Silvia, un percorso fatto di letture, di esperimenti, di prove alla ricerca di qualcosa che la definisse e ne accompagnasse la crescita come donna e come artista. Come chi intreccia la vita all’arte in modo inestricabile, Silvia Camporesi ha usato l’obiettivo fotografico, di una macchina e di una cabina per fototessere, per aiutarsi a crescere e a trovare la sua cifra stilistica ed esistenziale. Ha interrogato la macchina per interrogare sé stessa. Ha guardato in macchina ed è entrata nel ventre della cabina per lasciarsi andare e per verificare se la sua maschera quotidiana reggeva alle pressioni dei travestimenti e dei giudizi. Trasformazioni della sua persona che hanno molto poco di giocoso e superficiale, e molto invece della malinconica fine del Carnevale, quando restano a terra i coriandoli, colorati ma sporchi di fango, da spazzare via.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



