Il volume indaga la figura disturbante della donna perpetratrice, mettendo in crisi l’immaginario dominante del femminile come naturalmente compassionevole. Secondo una prospettiva semiotica, Cristina Demaria, Mario Panico e Patrizia Violi analizzano narrazioni, rappresentazioni e trame ricorrenti che costruiscono l’identità di soggetti femminili responsabili di violenze in contesti di conflitto, fino a interrogare i confini di una complessa zona grigia di donne coinvolte nella violenza. Attraverso casi di studio tratti da testi, film e documentari, esplorano così il rapporto tra genere, cultura e agency in figure reali e storicamente documentate.
Demaria, C., Panico, M., Violi, P. (2026). Il genere del male. Immagini e voci di donne tra violenza agita e zona grigia. Milano : Meltemi.
Il genere del male. Immagini e voci di donne tra violenza agita e zona grigia
Cristina Demaria;Mario Panico
;Patrizia Violi
2026
Abstract
Il volume indaga la figura disturbante della donna perpetratrice, mettendo in crisi l’immaginario dominante del femminile come naturalmente compassionevole. Secondo una prospettiva semiotica, Cristina Demaria, Mario Panico e Patrizia Violi analizzano narrazioni, rappresentazioni e trame ricorrenti che costruiscono l’identità di soggetti femminili responsabili di violenze in contesti di conflitto, fino a interrogare i confini di una complessa zona grigia di donne coinvolte nella violenza. Attraverso casi di studio tratti da testi, film e documentari, esplorano così il rapporto tra genere, cultura e agency in figure reali e storicamente documentate.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



