Il presente contributo propone uno strumento metodologico qualitativo per analizzare e confrontare le politiche locali a sostegno dei caregiver informali di persone anziane non autosufficienti, mettendo in evidenza la dimensione territoriale dell’offerta di welfare. La metodologia si basa sull’impiego di vignette all’interno di interviste semi-strutturate condotte con una pluralità di attori pubblici e del terzo settore. Il framework analitico include sei dimensioni chiave: sostegno economico, assistenza di sollievo, supporto formativo, supporto psicologico, comunicazione e scalabilità. Applicato in via esplorativa a quattro città metropolitane italiane – Milano, Bologna, Roma e Bari – il metodo consente di indagare le disuguaglianze territoriali lungo le sei dimensioni, mostrando differenze significative tra i contesti. Bologna si distingue per un sistema di supporto solido e articolato su tutte le dimensioni, anche grazie a una rete integrata tra attori pubblici e del terzo settore; Roma e Milano dipendono maggiormente da misure regionali; Bari presenta esempi di innovazione ibrida. Tuttavia, anche nei contesti più avanzati permangono limiti ricorrenti, come le difficoltà nella comunicazione, la carenza di servizi di supporto psicologico e i criteri di accesso percepiti come restrittivi. Il lavoro dimostra il potenziale delle interviste basate su vignette nel favorire una riflessione realistica tra diversi attori e nel permettere comparazioni tra territori. I risultati hanno implicazioni rilevanti per ricercatori e policy-makers, sottolineando la necessità di standardizzare i servizi essenziali, migliorare l’integrazione tra attori e aumentare la visibilità e l’equità delle misure. Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta al rafforzamento delle forme di supporto più innovative – come i servizi psicologici e formativi – andando oltre la sola erogazione di contributi economici.
Giuliani, G.A., De Santis, L. (2026). Politiche a sostegno dei caregiver informali: uno strumento analitico testato in quattro città metropolitane italiane. Bologna : Il Mulino.
Politiche a sostegno dei caregiver informali: uno strumento analitico testato in quattro città metropolitane italiane
Giovanni Amerigo GiulianiCo-primo
;Lavinia De SantisCo-primo
2026
Abstract
Il presente contributo propone uno strumento metodologico qualitativo per analizzare e confrontare le politiche locali a sostegno dei caregiver informali di persone anziane non autosufficienti, mettendo in evidenza la dimensione territoriale dell’offerta di welfare. La metodologia si basa sull’impiego di vignette all’interno di interviste semi-strutturate condotte con una pluralità di attori pubblici e del terzo settore. Il framework analitico include sei dimensioni chiave: sostegno economico, assistenza di sollievo, supporto formativo, supporto psicologico, comunicazione e scalabilità. Applicato in via esplorativa a quattro città metropolitane italiane – Milano, Bologna, Roma e Bari – il metodo consente di indagare le disuguaglianze territoriali lungo le sei dimensioni, mostrando differenze significative tra i contesti. Bologna si distingue per un sistema di supporto solido e articolato su tutte le dimensioni, anche grazie a una rete integrata tra attori pubblici e del terzo settore; Roma e Milano dipendono maggiormente da misure regionali; Bari presenta esempi di innovazione ibrida. Tuttavia, anche nei contesti più avanzati permangono limiti ricorrenti, come le difficoltà nella comunicazione, la carenza di servizi di supporto psicologico e i criteri di accesso percepiti come restrittivi. Il lavoro dimostra il potenziale delle interviste basate su vignette nel favorire una riflessione realistica tra diversi attori e nel permettere comparazioni tra territori. I risultati hanno implicazioni rilevanti per ricercatori e policy-makers, sottolineando la necessità di standardizzare i servizi essenziali, migliorare l’integrazione tra attori e aumentare la visibilità e l’equità delle misure. Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta al rafforzamento delle forme di supporto più innovative – come i servizi psicologici e formativi – andando oltre la sola erogazione di contributi economici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


