Il volume esamina il regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari (EHDS) con un duplice obiettivo: da un lato, migliorare la comprensione dello EHDS nel contesto più ampio del processo di integrazione europea in ambito sanitario; dall’altro, valutare l’impatto del modello regolatorio introdotto dallo EHDS, e in generale dagli atti della Strategia europea per i dati, sulle scelte di bilanciamento che finora hanno orientato l’interpretazione e l’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (GDPR). La struttura del lavoro riflette questa impostazione attraverso due parti tra loro complementari e poste in un rapporto di continuità, ma che consentono al contempo una declinazione più specifica dei temi affrontati. La prima parte si concentra sul fondamento costituzionale dello EHDS, sollevando rilievi critici sulla sua conformità al quadro costituzionale esistente e sui rischi di effettività normativa che possono emergere nella fase attuativa. La seconda parte, invece, muovendo da una disamina della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di protezione dei dati personali e delle normative nazionali di applicazione del GDPR, propone alcune strategie ermeneutiche e legislative che mirano a garantire un’interpretazione e un’applicazione del GDPR più coerenti con le novità introdotte dallo EHDS.
Fiorentini, A. (2026). Lo spazio europeo dei dati sanitari Nuovi equilibri costituzionali tra mercato unico digitale e Unione europea della salute. Torino : Giappichelli.
Lo spazio europeo dei dati sanitari Nuovi equilibri costituzionali tra mercato unico digitale e Unione europea della salute
Anna Fiorentini
2026
Abstract
Il volume esamina il regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari (EHDS) con un duplice obiettivo: da un lato, migliorare la comprensione dello EHDS nel contesto più ampio del processo di integrazione europea in ambito sanitario; dall’altro, valutare l’impatto del modello regolatorio introdotto dallo EHDS, e in generale dagli atti della Strategia europea per i dati, sulle scelte di bilanciamento che finora hanno orientato l’interpretazione e l’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (GDPR). La struttura del lavoro riflette questa impostazione attraverso due parti tra loro complementari e poste in un rapporto di continuità, ma che consentono al contempo una declinazione più specifica dei temi affrontati. La prima parte si concentra sul fondamento costituzionale dello EHDS, sollevando rilievi critici sulla sua conformità al quadro costituzionale esistente e sui rischi di effettività normativa che possono emergere nella fase attuativa. La seconda parte, invece, muovendo da una disamina della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di protezione dei dati personali e delle normative nazionali di applicazione del GDPR, propone alcune strategie ermeneutiche e legislative che mirano a garantire un’interpretazione e un’applicazione del GDPR più coerenti con le novità introdotte dallo EHDS.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


