Il contributo analizza il ruolo potenziale degli enti religiosi nella governance del cyberspazio, partendo dalla vulnerabilità della libertà religiosa online di fronte al potere normativo para-statale delle grandi piattaforme digitali. La sedimentazione storica di competenze nella mediazione valoriale e la vocazione trans-nazionale delle istituzioni confessionali le rendono interlocutori privilegiati nel dialogo con i providers. Sul versante giuridico-positivo, il Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065) offre strumenti ancora largamente inesplorati — dagli stakeholder engagement previsti dagli artt. 45 ss. all'Appeals Centre Europe — attraverso cui le confessioni potrebbero incidere concretamente sui processi di elaborazione delle policies.
Tonti, N. (2026). Verso un pluralismo religioso digitale? Il (possibile) ruolo degli enti religiosi nella governance del cyberspazio. Napoli : Editoriale scientifica.
Verso un pluralismo religioso digitale? Il (possibile) ruolo degli enti religiosi nella governance del cyberspazio
Tonti Nico
2026
Abstract
Il contributo analizza il ruolo potenziale degli enti religiosi nella governance del cyberspazio, partendo dalla vulnerabilità della libertà religiosa online di fronte al potere normativo para-statale delle grandi piattaforme digitali. La sedimentazione storica di competenze nella mediazione valoriale e la vocazione trans-nazionale delle istituzioni confessionali le rendono interlocutori privilegiati nel dialogo con i providers. Sul versante giuridico-positivo, il Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065) offre strumenti ancora largamente inesplorati — dagli stakeholder engagement previsti dagli artt. 45 ss. all'Appeals Centre Europe — attraverso cui le confessioni potrebbero incidere concretamente sui processi di elaborazione delle policies.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


