Questo capitolo propone un’integrazione di teorie femministe e analitiche delle emozioni per fornire strumenti utili a comprendere il disaccordo affettivo. Gli approcci femministi sottolineano l’importanza della conoscenza situata, ma spesso non sviluppano un modello epistemico sufficientemente comprensivo. Le teorie analitiche si mostrano più sensibili all’esigenza di elaborare strutture epistemiche normative, ma lo fanno in modo astratto rispetto ai contesti morali e politici in cui si radica la vita emotiva. Analizzando le modalità con cui le ragioni giustificative delle emozioni possono divergere, mettiamo in discussione l’assunzione secondo cui i criteri di fittingness sono sempre e necessariamente indipendenti da ragioni morali, sociali e politiche. La nostra analisi suggerisce che, almeno in alcuni casi, le ragioni di fit sono estrinseche rispetto alle emozioni e implicano prese di posizione etiche e politiche sostanziali. Non riconoscere questo aspetto significa rischiare di presentare i valori dei gruppi sociali dominanti come uno standard normativo falsamente neutrale e universale.
Campeggiani, P., Petrolini, V. (2026). Filosofia delle emozioni. Roma : Carocci.
Filosofia delle emozioni
P. Campeggiani
Co-primo
;V. Petrolini
Co-primo
2026
Abstract
Questo capitolo propone un’integrazione di teorie femministe e analitiche delle emozioni per fornire strumenti utili a comprendere il disaccordo affettivo. Gli approcci femministi sottolineano l’importanza della conoscenza situata, ma spesso non sviluppano un modello epistemico sufficientemente comprensivo. Le teorie analitiche si mostrano più sensibili all’esigenza di elaborare strutture epistemiche normative, ma lo fanno in modo astratto rispetto ai contesti morali e politici in cui si radica la vita emotiva. Analizzando le modalità con cui le ragioni giustificative delle emozioni possono divergere, mettiamo in discussione l’assunzione secondo cui i criteri di fittingness sono sempre e necessariamente indipendenti da ragioni morali, sociali e politiche. La nostra analisi suggerisce che, almeno in alcuni casi, le ragioni di fit sono estrinseche rispetto alle emozioni e implicano prese di posizione etiche e politiche sostanziali. Non riconoscere questo aspetto significa rischiare di presentare i valori dei gruppi sociali dominanti come uno standard normativo falsamente neutrale e universale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



