L'analisi del DNA antico costituisce oggi un campo di ricerca altamente innovativo che ha avuto origine circa 35 anni fa, quando i primi esperimenti dimostrarono che il materiale genetico si può conservare in reperti antichi. Da allora, i continui progressi metodologici, tecnici e tecnologici hanno permesso un crescente sviluppo delle possibilità di impiego di queste analisi e delle conseguenti risposte che esse possono fornire in svariati ambiti di ricerca, sia pure nei limiti del grado di conservazione del DNA.
Cilli, E., Latorre, A., Fontani, F., Cavaliere, I., Sarno, S., Traversari, M., et al. (2023). Le analisi archeogenetiche sui resti di San Mercuriale. Bertinoro : GEGRAF srl.
Le analisi archeogenetiche sui resti di San Mercuriale
Elisabetta Cilli
Primo
;Adriana Latorre;Francesco Fontani;Isabella Cavaliere;Stefania Sarno;Mirko Traversari;Giorgio Gruppioni;Donata LuiselliUltimo
2023
Abstract
L'analisi del DNA antico costituisce oggi un campo di ricerca altamente innovativo che ha avuto origine circa 35 anni fa, quando i primi esperimenti dimostrarono che il materiale genetico si può conservare in reperti antichi. Da allora, i continui progressi metodologici, tecnici e tecnologici hanno permesso un crescente sviluppo delle possibilità di impiego di queste analisi e delle conseguenti risposte che esse possono fornire in svariati ambiti di ricerca, sia pure nei limiti del grado di conservazione del DNA.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


