Oggi comunicare sembra essere un imperativo per cercare visibilità e attenzione, a fini di marketing, propaganda, pubblicità. Si comunica anche per avere contatti e relazione con gli altri, in presenza e nei vari canali online. Il volume la analizza come processo di costruzione di senso condiviso, in contesti sociali molteplici, in cui il significato diventa la posta in gioco di pratiche interattive e interpretative, in uno scenario caratterizzato da flussi molteplici di informazioni. Come attribuiamo fiducia, credibilità a un’informazione piuttosto che a un’altra? Come definiamo ciò che è importante nel mondo sociale che tutti noi abitiamo e facciamo esistere? Come si caratterizza lo spazio del dibattito pubblico e la selezione dei temi che meritano attenzione? Per comprendere taluni dispositivi, il libro presenta i suggerimenti derivanti da quattro autori: Erving Goffman, Serge Moscovici, Alfred Schütz, John B. Thompson. Offre, inoltre, un capitolo dedicato ad una sintesi degli studi sugli effetti delle comunicazioni di massa. Ad esso si affianca una riflessione sulle implicazioni delle piattaforme digitali nello spazio pubblico, corredata da un’analisi empirica di due casi di informazione interamente online, rivolti soprattutto ai giovani.
Lalli, P. (2026). Lo spazio sociale della comunicazione. Pesaro : Intra.
Lo spazio sociale della comunicazione
Pina Lalli
2026
Abstract
Oggi comunicare sembra essere un imperativo per cercare visibilità e attenzione, a fini di marketing, propaganda, pubblicità. Si comunica anche per avere contatti e relazione con gli altri, in presenza e nei vari canali online. Il volume la analizza come processo di costruzione di senso condiviso, in contesti sociali molteplici, in cui il significato diventa la posta in gioco di pratiche interattive e interpretative, in uno scenario caratterizzato da flussi molteplici di informazioni. Come attribuiamo fiducia, credibilità a un’informazione piuttosto che a un’altra? Come definiamo ciò che è importante nel mondo sociale che tutti noi abitiamo e facciamo esistere? Come si caratterizza lo spazio del dibattito pubblico e la selezione dei temi che meritano attenzione? Per comprendere taluni dispositivi, il libro presenta i suggerimenti derivanti da quattro autori: Erving Goffman, Serge Moscovici, Alfred Schütz, John B. Thompson. Offre, inoltre, un capitolo dedicato ad una sintesi degli studi sugli effetti delle comunicazioni di massa. Ad esso si affianca una riflessione sulle implicazioni delle piattaforme digitali nello spazio pubblico, corredata da un’analisi empirica di due casi di informazione interamente online, rivolti soprattutto ai giovani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



