Il saggio presenta un’indagine esplorativa sui modi in cui il pubblico giovane propone outfit ispirati ai personaggi delle sue serie televisive preferite, agendo in modo originale sulle possibilità di espressione – e di messa in discussione – delle convenzioni di genere. Allo scopo di comprendere quanto le modalità discorsive delle audience-fan, si è scelto di osservare le dinamiche presenti in TikTok, attualmente uno degli ambienti digitali più frequentati dalla generazione Z. L’analisi prende in considerazione un aspetto specifico del ‘sartorial fandom’ (Affuso e Scott, 2023) e cioè quell’insieme di modalità attraverso le quali le persone utilizzano, ricreano, esibiscono le loro versioni degli abiti indossati dai personaggi nelle serie Tv. Questo tipo di fan utilizza il linguaggio dell’abbigliamento (Crane 2000; Edwards 2011; Davis 1992; Wilson 1985) per interpretazioni personalizzate e proposte creative di outfit, in cui la definizione del maschile e del femminile appare sempre più sfocata (Akdemir, 2018). Molti dei video di TikTok selezionati mostrano, infatti, guardaroba maschili e femminili reinterpretati dai tiktoker, evidenziando la capacità di mettere in atto un ragionamento riflessivo che include l'apprezzamento per la serie tv e i singoli personaggi, trascendendo le distinzioni di genere proposte sullo schermo.
Mascio, A. (2025). Dalle serie tv alle clip su TikTok: l’abbigliamento genderfluid come linguaggio tra fandom e automedialità. Bologna : Patron.
Dalle serie tv alle clip su TikTok: l’abbigliamento genderfluid come linguaggio tra fandom e automedialità
Antonella Mascio
2025
Abstract
Il saggio presenta un’indagine esplorativa sui modi in cui il pubblico giovane propone outfit ispirati ai personaggi delle sue serie televisive preferite, agendo in modo originale sulle possibilità di espressione – e di messa in discussione – delle convenzioni di genere. Allo scopo di comprendere quanto le modalità discorsive delle audience-fan, si è scelto di osservare le dinamiche presenti in TikTok, attualmente uno degli ambienti digitali più frequentati dalla generazione Z. L’analisi prende in considerazione un aspetto specifico del ‘sartorial fandom’ (Affuso e Scott, 2023) e cioè quell’insieme di modalità attraverso le quali le persone utilizzano, ricreano, esibiscono le loro versioni degli abiti indossati dai personaggi nelle serie Tv. Questo tipo di fan utilizza il linguaggio dell’abbigliamento (Crane 2000; Edwards 2011; Davis 1992; Wilson 1985) per interpretazioni personalizzate e proposte creative di outfit, in cui la definizione del maschile e del femminile appare sempre più sfocata (Akdemir, 2018). Molti dei video di TikTok selezionati mostrano, infatti, guardaroba maschili e femminili reinterpretati dai tiktoker, evidenziando la capacità di mettere in atto un ragionamento riflessivo che include l'apprezzamento per la serie tv e i singoli personaggi, trascendendo le distinzioni di genere proposte sullo schermo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


