Un taccuino scomparso, un nipote in cerca di risposte e un piccolo paese portoghese che custodisce segreti insospettabili. Quando il giovane Pellegrino Artusi, omonimo nipote del celebre gastronomo italiano, trova in un cassetto della vecchia scrivania dello zio un misterioso foglietto con la scritta "Aggiungere nella prossima edizione gli appunti e le ricette trovate a Pavia", non immagina che la sua indagine lo porterà ben lontano dalla città lombarda — fino a un minuscolo paese dell'Alentejo portoghese, dove le tracce di un antico passaggio si intrecciano con vite, passioni e sapori di una comunità intera. Ad accompagnare il lettore è la voce di Tété Brás, cuoco galiziano trapiantato in Portogallo e inventore del celebre Baccalà alla Brás, che tra galline in fuga, schiumarole brandite come scettri e una nonna dal grembiule onnipotente, racconta un'avventura in cui la gastronomia diventa linguaggio universale e ponte tra culture. Un giallo gastronomico che unisce Italia e Portogallo, Artusi e Bertha Rosa-Limpo, baccalà e latte alla portoghese, in un racconto dove ogni piatto nasconde una storia e ogni storia profuma di casa. Con le ricette originali di Pellegrino Artusi e la tradizionale Zuppa di Pavia
Costa Da Silva Ferreira, A.C. (2026). Il mistero del cuoco di Pavia. Bologna : in riga edizioni.
Il mistero del cuoco di Pavia
Anabela Cristina Costa da Silva Ferreira Anabela Ferreira
Primo
Conceptualization
2026
Abstract
Un taccuino scomparso, un nipote in cerca di risposte e un piccolo paese portoghese che custodisce segreti insospettabili. Quando il giovane Pellegrino Artusi, omonimo nipote del celebre gastronomo italiano, trova in un cassetto della vecchia scrivania dello zio un misterioso foglietto con la scritta "Aggiungere nella prossima edizione gli appunti e le ricette trovate a Pavia", non immagina che la sua indagine lo porterà ben lontano dalla città lombarda — fino a un minuscolo paese dell'Alentejo portoghese, dove le tracce di un antico passaggio si intrecciano con vite, passioni e sapori di una comunità intera. Ad accompagnare il lettore è la voce di Tété Brás, cuoco galiziano trapiantato in Portogallo e inventore del celebre Baccalà alla Brás, che tra galline in fuga, schiumarole brandite come scettri e una nonna dal grembiule onnipotente, racconta un'avventura in cui la gastronomia diventa linguaggio universale e ponte tra culture. Un giallo gastronomico che unisce Italia e Portogallo, Artusi e Bertha Rosa-Limpo, baccalà e latte alla portoghese, in un racconto dove ogni piatto nasconde una storia e ogni storia profuma di casa. Con le ricette originali di Pellegrino Artusi e la tradizionale Zuppa di PaviaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


