La città di Bologna, nella seconda metà del XX secolo, ha conosciuto una stagione peculiare di sviluppo urbanistico e industriale. Pur inquadrabile nelle dinamiche capitalistiche del Dopoguerra che hanno connotato la crescita delle città italiane ed europee occidentali, lo sviluppo del tessuto urbano è stato mediato da una serie di iniziative messe in campo grazie alle particolari condizioni politiche e dalla congiuntura di governo del capoluogo emiliano, producendo un modello senza precedenti e non replicato nel panorama nazionale e internazionale . La nascita e l’ampliamento dei quartieri perifericisono stati accompagnati dalla costruzione di infrastrutture di servizi, contenendo i fenomeni di sprawl urbano e, soprattutto, impedendo il sorgere di agglomerati saturi di edifici residenziali ma privi di altre funzioni, come avvenuto in maniera drammatica in altri contesti urbani.
Proto, M. (2025). Le fabbriche dismesse a Bologna fra abbandono e recupero: una lettura geografica. Bologna : Bologna University Press.
Le fabbriche dismesse a Bologna fra abbandono e recupero: una lettura geografica
Proto, MatteoPrimo
2025
Abstract
La città di Bologna, nella seconda metà del XX secolo, ha conosciuto una stagione peculiare di sviluppo urbanistico e industriale. Pur inquadrabile nelle dinamiche capitalistiche del Dopoguerra che hanno connotato la crescita delle città italiane ed europee occidentali, lo sviluppo del tessuto urbano è stato mediato da una serie di iniziative messe in campo grazie alle particolari condizioni politiche e dalla congiuntura di governo del capoluogo emiliano, producendo un modello senza precedenti e non replicato nel panorama nazionale e internazionale . La nascita e l’ampliamento dei quartieri perifericisono stati accompagnati dalla costruzione di infrastrutture di servizi, contenendo i fenomeni di sprawl urbano e, soprattutto, impedendo il sorgere di agglomerati saturi di edifici residenziali ma privi di altre funzioni, come avvenuto in maniera drammatica in altri contesti urbani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


