Gli ambienti naturali sono autentiche palestre di intelligenza motoria e di esperienze emotive che i bambini vivono nelle forme del gioco senza “istruzioni per l’uso”. Proteggere i bambini da tutto ciò che è ruvido, sporgente, duro, anziché insegnare loro ad osservare e valutare i tratti della realtà in cui ci si deve muovere, imparando a evitare gli ostacoli, è antipedagogico. Garantire sicurezza ai bambini è un atto necessario e doveroso da parte degli adulti, significa aiutarli ad entrare in rapporto col mondo, che comprende anche le esperienze dove si sperimenta una certa soglia di rischio, per valutarlo e, se è il caso, correrlo mettendo alla prova le proprie capacità. Tutto ciò che i bambini hanno sempre fatto nei loro giochi liberi, fuori dal controllo vigile di adulti. Il corpo del bambino è naturalmente predisposto a fare esperienze in cui può succedere di cadere e riportare una piccola ferita, o un livido, sentire un po’ di dolore fisico, senza gravi conseguenze. Il suo innato bisogno di movimento per cui sembra che non si stanchi mai, lo espone all’incontro con ostacoli e rischi, ma lo fornisce anche delle necessarie difese.

Farné, R. (2026). Per non morire di sicurezza. L'intenzionalità pedagogica del rischio in educazione. Reggio Emilia : Edizioni Junior.

Per non morire di sicurezza. L'intenzionalità pedagogica del rischio in educazione

Roberto Farné
2026

Abstract

Gli ambienti naturali sono autentiche palestre di intelligenza motoria e di esperienze emotive che i bambini vivono nelle forme del gioco senza “istruzioni per l’uso”. Proteggere i bambini da tutto ciò che è ruvido, sporgente, duro, anziché insegnare loro ad osservare e valutare i tratti della realtà in cui ci si deve muovere, imparando a evitare gli ostacoli, è antipedagogico. Garantire sicurezza ai bambini è un atto necessario e doveroso da parte degli adulti, significa aiutarli ad entrare in rapporto col mondo, che comprende anche le esperienze dove si sperimenta una certa soglia di rischio, per valutarlo e, se è il caso, correrlo mettendo alla prova le proprie capacità. Tutto ciò che i bambini hanno sempre fatto nei loro giochi liberi, fuori dal controllo vigile di adulti. Il corpo del bambino è naturalmente predisposto a fare esperienze in cui può succedere di cadere e riportare una piccola ferita, o un livido, sentire un po’ di dolore fisico, senza gravi conseguenze. Il suo innato bisogno di movimento per cui sembra che non si stanchi mai, lo espone all’incontro con ostacoli e rischi, ma lo fornisce anche delle necessarie difese.
2026
Outdoor education. L'educazione si-cura all'aperto
23
40
Farné, R. (2026). Per non morire di sicurezza. L'intenzionalità pedagogica del rischio in educazione. Reggio Emilia : Edizioni Junior.
Farné, Roberto
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/1052136
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact