Irene Sorrentino segue il percorso orientato da Latour verso la possibilità di ancorarsi nuovamente al piccolo intorno della propria terra. Interrogando il ruolo di soggetto umano di fronte a quello di oggetto, come elemento naturale di un ambiente estraneo, Latour individua la possibilità di ridiscutere il rapporto che intercorre tra le due polarità. Essere un soggetto non significa agire in maniera completamente autonoma di fronte ad uno sfondo passivo e oggettivo. Essere soggetto comporta perdere parte della propria autonomia, nel condividere capacità di azione con altri soggetti che, a loro volta, hanno perso autonomia. In Down to earth, entità semiotiche attraversano lo spazio costitutivo di mediazione e compenetrazione fra natura e società. Infatti, natura-cultura è una zona di scambio, mutamento e interazione per tutte le soggettività al tempo stesso reali, discorsive e sociali. La divisione tra il regno della necessità e quello della libertà cade, di fronte alla necessità materiale cui la libertà umana non smette mai di sottostare. Non viviamo sulla terra, ambiente alieno, ma della terra.
Sorrentino, I. (2024). Down to Earth. Lo spazio semiotico e ontologico per un mondo in composizione. Senigallia : Ventura Edizioni.
Down to Earth. Lo spazio semiotico e ontologico per un mondo in composizione
Irene Sorrentino
2024
Abstract
Irene Sorrentino segue il percorso orientato da Latour verso la possibilità di ancorarsi nuovamente al piccolo intorno della propria terra. Interrogando il ruolo di soggetto umano di fronte a quello di oggetto, come elemento naturale di un ambiente estraneo, Latour individua la possibilità di ridiscutere il rapporto che intercorre tra le due polarità. Essere un soggetto non significa agire in maniera completamente autonoma di fronte ad uno sfondo passivo e oggettivo. Essere soggetto comporta perdere parte della propria autonomia, nel condividere capacità di azione con altri soggetti che, a loro volta, hanno perso autonomia. In Down to earth, entità semiotiche attraversano lo spazio costitutivo di mediazione e compenetrazione fra natura e società. Infatti, natura-cultura è una zona di scambio, mutamento e interazione per tutte le soggettività al tempo stesso reali, discorsive e sociali. La divisione tra il regno della necessità e quello della libertà cade, di fronte alla necessità materiale cui la libertà umana non smette mai di sottostare. Non viviamo sulla terra, ambiente alieno, ma della terra.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


