L’attuale scenario pone sfide imponenti per le imprese del Made in Italy. Da un lato, le tecnologie emergenti hanno spinto molte realtà italiane a confrontarsi con competitor internazionali più avanzati nella trasformazione digitale dei prodotti; dall’altro, queste stesse realtà hanno spesso bussato alle porte dell’industria italiana con ingenti capitali, acquisendo imprese manifatturiere. Se la storia del Made in Italy, il suo fascino sempre vivo e i suoi valori fondativi – a partire dall’idea del saper fare – continuano a ispirare esperienze, soluzioni e narrazioni, è anche vero che queste necessitano oggi di una riconsiderazione alla luce delle urgenti questioni ambientaliste. Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca interdisciplinare condotta nell’ambito del partenariato esteso PE11 – Made in Italy Circolare e Sostenibile, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto ha visto la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese, con l’obiettivo di sviluppare strategie di rilancio economico dopo la crisi pandemica. Sullo sfondo di un’indagine storica che ritrova le origini di una mentalità votata alla protezione dell’ambiente nel design italiano degli anni Sessanta e Settanta, si affrontano gli odierni dibattiti sul Made in Italy proponendo riflessioni sulla svolta circolare e sostenibile che ne determinerà il futuro.
Sicklinger, A., Spampinato, F., Tolic, I. (2025). Ripensare il Made in Italy. Esperienze, questioni e progetti di una cultura circolare e sostenibile. Bologna : Bologna University Press [10.30682/9791254776698].
Ripensare il Made in Italy. Esperienze, questioni e progetti di una cultura circolare e sostenibile
Andreas Sicklinger
;Francesco Spampinato
;Ines Tolic
2025
Abstract
L’attuale scenario pone sfide imponenti per le imprese del Made in Italy. Da un lato, le tecnologie emergenti hanno spinto molte realtà italiane a confrontarsi con competitor internazionali più avanzati nella trasformazione digitale dei prodotti; dall’altro, queste stesse realtà hanno spesso bussato alle porte dell’industria italiana con ingenti capitali, acquisendo imprese manifatturiere. Se la storia del Made in Italy, il suo fascino sempre vivo e i suoi valori fondativi – a partire dall’idea del saper fare – continuano a ispirare esperienze, soluzioni e narrazioni, è anche vero che queste necessitano oggi di una riconsiderazione alla luce delle urgenti questioni ambientaliste. Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca interdisciplinare condotta nell’ambito del partenariato esteso PE11 – Made in Italy Circolare e Sostenibile, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto ha visto la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese, con l’obiettivo di sviluppare strategie di rilancio economico dopo la crisi pandemica. Sullo sfondo di un’indagine storica che ritrova le origini di una mentalità votata alla protezione dell’ambiente nel design italiano degli anni Sessanta e Settanta, si affrontano gli odierni dibattiti sul Made in Italy proponendo riflessioni sulla svolta circolare e sostenibile che ne determinerà il futuro.| File | Dimensione | Formato | |
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