Gli anni Ottanta sono solitamente licenziati come gli anni del disimpegno e dell’edonismo, due concetti chiave di un’epoca definita postmoderna, fondata sul ripudio dei valori che avevano dominato il decennio precedente, caratterizzato da stili di vita fortemente politicizzati, fossero di sinistra o di destra. Di questo vertiginoso passaggio, le arti e la cultura visuale sono cartine tornasole e ci garantiscono oggi un privilegiato punto di ingresso per comprenderne i caratteri fondamentali e le contraddizioni. Infatti, se sulla scorta della politicizzazione dell’arte nell’ambito delle avanguardie storiche e delle neovavanguardie, le istanze sociali a cui diedero forma gli artisti dell’arte povera negli anni Sessanta e Settanta furono immediatamente leggibili, la comprensione di un’arte apparentemente de-politicizzata come quella prodotta in Italia negli anni Ottanta è meno immediata, anche a causa della sua natura “escapista” (dal sistema dell’arte) o della sua collusione con la più bieca cultura commerciale, nonché politica.
Spampinato, F. (2025). Estetica del riflusso: arti, sottoculture e edonismo in Italia negli anni Ottanta. Pisa : Pacini.
Estetica del riflusso: arti, sottoculture e edonismo in Italia negli anni Ottanta
Francesco Spampinato
2025
Abstract
Gli anni Ottanta sono solitamente licenziati come gli anni del disimpegno e dell’edonismo, due concetti chiave di un’epoca definita postmoderna, fondata sul ripudio dei valori che avevano dominato il decennio precedente, caratterizzato da stili di vita fortemente politicizzati, fossero di sinistra o di destra. Di questo vertiginoso passaggio, le arti e la cultura visuale sono cartine tornasole e ci garantiscono oggi un privilegiato punto di ingresso per comprenderne i caratteri fondamentali e le contraddizioni. Infatti, se sulla scorta della politicizzazione dell’arte nell’ambito delle avanguardie storiche e delle neovavanguardie, le istanze sociali a cui diedero forma gli artisti dell’arte povera negli anni Sessanta e Settanta furono immediatamente leggibili, la comprensione di un’arte apparentemente de-politicizzata come quella prodotta in Italia negli anni Ottanta è meno immediata, anche a causa della sua natura “escapista” (dal sistema dell’arte) o della sua collusione con la più bieca cultura commerciale, nonché politica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


