Il contributo approfondisce, in chiave anche critica, il regime di tutela minima del passeggero che viaggia per mare e per vie navigabili interne offerto dal Reg. UE n. 1177/2010, che poco sovente risulta essere oggetto di indagine della dottrina e della giurisprudenza. L'articolo muove dal preliminare inquadramento della fonte in oggetto e della sua disciplina nel sistema delle fonti, onde discernere la portata ed i rapporti, da un lato, con il regime di responsabilità del vettore marittimo a livello eurounitario ed internazionale e, dall'altro, con le residuali disposizioni del codice della navigazione, di cui si esamina l'attuale portata. Le singole disposizioni del regolamento sono approfondite con approccio critico, con esame della seppur scarsa giurisprudenza e dottrina in materia. Proprio per questo motivo, nel corso dell'indagine l'approfondimento è condotto avuto riguardo anche, ma con dovuta attenzione alle importanti differenze fra i due settori, alle corrispondenti disposizioni relative al settore aeronautico ed alla ben più numerosa giurisprudenza e dottrina in materia, onde evincere la loro eventuale portata con riferimento al regolamento in esame. Sono esaminate anche le pertinenti competenze dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti quale organismo nazionale preposto all’esecuzione del regolamento.
Orru', E. (2025). Il Regolamento UE n. 1177/2010 del Parlamento e del Consiglio relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne. Milano : Lefebvre Giuffrè.
Il Regolamento UE n. 1177/2010 del Parlamento e del Consiglio relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne
Orru', Elena
2025
Abstract
Il contributo approfondisce, in chiave anche critica, il regime di tutela minima del passeggero che viaggia per mare e per vie navigabili interne offerto dal Reg. UE n. 1177/2010, che poco sovente risulta essere oggetto di indagine della dottrina e della giurisprudenza. L'articolo muove dal preliminare inquadramento della fonte in oggetto e della sua disciplina nel sistema delle fonti, onde discernere la portata ed i rapporti, da un lato, con il regime di responsabilità del vettore marittimo a livello eurounitario ed internazionale e, dall'altro, con le residuali disposizioni del codice della navigazione, di cui si esamina l'attuale portata. Le singole disposizioni del regolamento sono approfondite con approccio critico, con esame della seppur scarsa giurisprudenza e dottrina in materia. Proprio per questo motivo, nel corso dell'indagine l'approfondimento è condotto avuto riguardo anche, ma con dovuta attenzione alle importanti differenze fra i due settori, alle corrispondenti disposizioni relative al settore aeronautico ed alla ben più numerosa giurisprudenza e dottrina in materia, onde evincere la loro eventuale portata con riferimento al regolamento in esame. Sono esaminate anche le pertinenti competenze dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti quale organismo nazionale preposto all’esecuzione del regolamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


