Feste, riti, celebrazioni collettive sono alcuni dei modi in cui le società umane tentano di controllare quella materia oscura chiamata tempo: strutturato, interrotto, messo in scena, il tempo si lascia guardare e forse comprendere, creando continuità, memoria e appartenenza. La fotografia, in modo analogo, affronta il tempo rendendolo simultaneamente visibile e duraturo, conserva ciò che è effimero e consente di tornare a guardare il passato. Come si fotografano, dunque, e in che modo si rappresentano, le feste che esistono e si esprimono nel loro accadere e nei legami tra le persone che vi partecipano? Come si restituisce per immagini un evento che va oltre il visibile e che coinvolge tutti i sensi? La fotografia non documenta il rito: ne diventa parte integrante, è essa stesso rito collettivo propiziatorio, iscritto nelle pratiche, tra i gesti e nei legami che la festa attiva e mette in scena, affinché la comunità, pur nelle sue possibili trasformazioni, esista ancora.

Scardozzi, C. (2026). Adopting a closer gaze. Photography as a collective ritual/ Sguardi di prossimità. La fotografia come rito collettivo. Roma : Effigi.

Adopting a closer gaze. Photography as a collective ritual/ Sguardi di prossimità. La fotografia come rito collettivo

Scardozzi, C.
2026

Abstract

Feste, riti, celebrazioni collettive sono alcuni dei modi in cui le società umane tentano di controllare quella materia oscura chiamata tempo: strutturato, interrotto, messo in scena, il tempo si lascia guardare e forse comprendere, creando continuità, memoria e appartenenza. La fotografia, in modo analogo, affronta il tempo rendendolo simultaneamente visibile e duraturo, conserva ciò che è effimero e consente di tornare a guardare il passato. Come si fotografano, dunque, e in che modo si rappresentano, le feste che esistono e si esprimono nel loro accadere e nei legami tra le persone che vi partecipano? Come si restituisce per immagini un evento che va oltre il visibile e che coinvolge tutti i sensi? La fotografia non documenta il rito: ne diventa parte integrante, è essa stesso rito collettivo propiziatorio, iscritto nelle pratiche, tra i gesti e nei legami che la festa attiva e mette in scena, affinché la comunità, pur nelle sue possibili trasformazioni, esista ancora.
2026
Legami intangibili nei paesaggi festivi
33
42
Scardozzi, C. (2026). Adopting a closer gaze. Photography as a collective ritual/ Sguardi di prossimità. La fotografia come rito collettivo. Roma : Effigi.
Scardozzi, C.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/1051366
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