Il volume “Cercare la Storia. Parole e visioni per Gerardo Guccini” è una Festschrift che celebra i settant’anni di Gerardo Guccini e la sua uscita dai ruoli universitari, riunendo 67 contributi di allievi, colleghi, artisti e compagne/i di lavoro che attraversano l’intero arco del suo pensiero e delle sue pratiche, dall’analisi drammaturgica al teatro applicato, dal rapporto con gli attori‑mondo alla riflessione sui teatri musicali e sulle nuove forme della performance contemporanea. Il libro si struttura come un “teatro di pensiero” polifonico, dove testi critici, saggi scientifici, ricordi, lettere e racconti si intrecciano alle immagini proposte dagli autori, restituendo la ricchezza degli interessi di Guccini (opera, drammaturgia ottocentesca, teatro di narrazione, nuova performance epica, rapporto teatro/realtà/storia orale, studi su Callas, cultura pop, Cimes e “Prove di drammaturgia”). I contributi, che spaziano da ricognizioni storiche e teoriche (ad esempio su “Prove di Drammaturgia” come laboratorio di pensiero tra ricerca, memoria e innovazione, o sugli studi callassiani) fino a testimonianze più narrative e affettive di attori, registi e drammaturghi, compongono il ritratto di un intellettuale che ha saputo fare del teatro un dispositivo di ricerca, di formazione e di terza missione, mantenendo sempre al centro il nesso tra pratica artistica, responsabilità critica e funzione civile dello spettacolo.
Donati, L., Malinaric, J., Torrenzieri, S. (2025). Cercare la Storia. Parole e visioni per Gerardo Guccini. Imola : Cue Press.
Cercare la Storia. Parole e visioni per Gerardo Guccini
Donati lorenzo;Sara Torrenzieri
2025
Abstract
Il volume “Cercare la Storia. Parole e visioni per Gerardo Guccini” è una Festschrift che celebra i settant’anni di Gerardo Guccini e la sua uscita dai ruoli universitari, riunendo 67 contributi di allievi, colleghi, artisti e compagne/i di lavoro che attraversano l’intero arco del suo pensiero e delle sue pratiche, dall’analisi drammaturgica al teatro applicato, dal rapporto con gli attori‑mondo alla riflessione sui teatri musicali e sulle nuove forme della performance contemporanea. Il libro si struttura come un “teatro di pensiero” polifonico, dove testi critici, saggi scientifici, ricordi, lettere e racconti si intrecciano alle immagini proposte dagli autori, restituendo la ricchezza degli interessi di Guccini (opera, drammaturgia ottocentesca, teatro di narrazione, nuova performance epica, rapporto teatro/realtà/storia orale, studi su Callas, cultura pop, Cimes e “Prove di drammaturgia”). I contributi, che spaziano da ricognizioni storiche e teoriche (ad esempio su “Prove di Drammaturgia” come laboratorio di pensiero tra ricerca, memoria e innovazione, o sugli studi callassiani) fino a testimonianze più narrative e affettive di attori, registi e drammaturghi, compongono il ritratto di un intellettuale che ha saputo fare del teatro un dispositivo di ricerca, di formazione e di terza missione, mantenendo sempre al centro il nesso tra pratica artistica, responsabilità critica e funzione civile dello spettacolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


