Nel Settecento la chimica non era ancora una disciplina scientifica pienamente legittimata. Diversamente dall’astronomia, la matematica e la fisica, che ormai godevano di un prestigio filosofico indiscusso, la chimica veniva ancora guardata con sospetto. Proprio nel momento in cui Denis Diderot (1713-1784) e Jean d’Alembert (1717-1783), con la pubblicazione dell’Encyclopédie, proponevano una radicale riforma del sapere, il legame ancora stretto tra chimica e saperi esoterici, l’uso di un linguaggio tecnico impreciso e spesso misterioso e le frequenti accuse di ciarlatanismo in cui incorrevano anche gli autori più celebri sembravano destinare questa scienza ai margini del movimento illuminista. [...]
Antonelli, F., Beretta, M. (2018). Introduzione. Milano : Editrice Bibliografica.
Introduzione
Francesca Antonelli;Marco Beretta
2018
Abstract
Nel Settecento la chimica non era ancora una disciplina scientifica pienamente legittimata. Diversamente dall’astronomia, la matematica e la fisica, che ormai godevano di un prestigio filosofico indiscusso, la chimica veniva ancora guardata con sospetto. Proprio nel momento in cui Denis Diderot (1713-1784) e Jean d’Alembert (1717-1783), con la pubblicazione dell’Encyclopédie, proponevano una radicale riforma del sapere, il legame ancora stretto tra chimica e saperi esoterici, l’uso di un linguaggio tecnico impreciso e spesso misterioso e le frequenti accuse di ciarlatanismo in cui incorrevano anche gli autori più celebri sembravano destinare questa scienza ai margini del movimento illuminista. [...]I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


