“Stratagemmi-prospettive teatrali” è una rivista semestrale di studi sul teatro, edita da Pontremoli Editore e nata nel marzo 2007. La prima parte è dedicata agli studi. Si tratta di prospettive che, guardando al teatro come punto focale di un discorso – non per forza accademico, argomentativo o didascalico – sviluppano idee e proposte con la freschezza di chi alla materia si avvicina con un curriculum spesso giovane ma corposo, serio e qualificato, ma con la spregiudicatezza di idee e tesi magari innovative – che certo guardano al di là di un orientamento meramente tradizionale. La qualità è garantita dall’esistenza di un nutrito comitato scientifico, composto da docenti di diverse cattedre e università italiane. La seconda parte, il Taccuino, è invece dedicata a indagini e approfondimenti legati a temi di attualità, nel tentativo di comprendere il ruolo del teatro nella società oggi, chi sono i suoi protagonisti, anche quelli meno noti, gli spazi che oggi gli sono riservati nella città, palchi e luoghi della rappresentazione, effimeri o permanenti. Amiamo pensare al teatro come uno spazio “di resistenza, come luogo di non-omologazione, come veicolo d’introduzione dell’eterogeneo”, così nelle parole di Giovanni Raboni, e cerchiamo spunti e tracce il più possibile inesplorati, fino ad arrivare laddove, fuori dagli onori e dagli oneri della cronaca, il teatro di nascosto vive o, più spesso, sopravvive.
Donati, L. (In stampa/Attività in corso). Stratagemmi.
Stratagemmi
Lorenzo Donati
In corso di stampa
Abstract
“Stratagemmi-prospettive teatrali” è una rivista semestrale di studi sul teatro, edita da Pontremoli Editore e nata nel marzo 2007. La prima parte è dedicata agli studi. Si tratta di prospettive che, guardando al teatro come punto focale di un discorso – non per forza accademico, argomentativo o didascalico – sviluppano idee e proposte con la freschezza di chi alla materia si avvicina con un curriculum spesso giovane ma corposo, serio e qualificato, ma con la spregiudicatezza di idee e tesi magari innovative – che certo guardano al di là di un orientamento meramente tradizionale. La qualità è garantita dall’esistenza di un nutrito comitato scientifico, composto da docenti di diverse cattedre e università italiane. La seconda parte, il Taccuino, è invece dedicata a indagini e approfondimenti legati a temi di attualità, nel tentativo di comprendere il ruolo del teatro nella società oggi, chi sono i suoi protagonisti, anche quelli meno noti, gli spazi che oggi gli sono riservati nella città, palchi e luoghi della rappresentazione, effimeri o permanenti. Amiamo pensare al teatro come uno spazio “di resistenza, come luogo di non-omologazione, come veicolo d’introduzione dell’eterogeneo”, così nelle parole di Giovanni Raboni, e cerchiamo spunti e tracce il più possibile inesplorati, fino ad arrivare laddove, fuori dagli onori e dagli oneri della cronaca, il teatro di nascosto vive o, più spesso, sopravvive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


