A Place of Safety raccoglie materiali drammaturgici, teorici e documentari attorno a un progetto teatrale sulle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, condotto a bordo delle navi Sea-Watch 5 ed EMERGENCY–Life Support. Il volume intreccia la partitura scenica bilingue/multilingue, costruita a partire da testimonianze dirette di membri degli equipaggi SAR, con saggi critici e contestuali che interrogano il rapporto fra realismo, rappresentazione e violenza istituzionale alle frontiere europee. Attraverso le voci di figure come l’head of mission, l’infermiera, il deck leader, la portavoce legale e il giornalista-regista, il libro mette in scena i protocolli tecnici di salvataggio, le pratiche giuridiche, le condizioni materiali di bordo e le traiettorie biografiche di chi sceglie il mare come spazio di resistenza. In parallelo, la sezione saggistica – che include, fra gli altri, un intervento di Olivier Neveux – discute la crisi del “realismo” nel teatro contemporaneo, la criminalizzazione delle ONG, il dispositivo del place of safety e la trasformazione dello sguardo del pubblico di fronte alla produzione e gestione politica della morte in mare
Donati, L. (2025). A Place of Safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale. Testo, contesto e materiali di lavoro di un incontro con il Search and Rescue. Roma : Luca Sossella Editore.
A Place of Safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale. Testo, contesto e materiali di lavoro di un incontro con il Search and Rescue
Lorenzo Donati
2025
Abstract
A Place of Safety raccoglie materiali drammaturgici, teorici e documentari attorno a un progetto teatrale sulle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, condotto a bordo delle navi Sea-Watch 5 ed EMERGENCY–Life Support. Il volume intreccia la partitura scenica bilingue/multilingue, costruita a partire da testimonianze dirette di membri degli equipaggi SAR, con saggi critici e contestuali che interrogano il rapporto fra realismo, rappresentazione e violenza istituzionale alle frontiere europee. Attraverso le voci di figure come l’head of mission, l’infermiera, il deck leader, la portavoce legale e il giornalista-regista, il libro mette in scena i protocolli tecnici di salvataggio, le pratiche giuridiche, le condizioni materiali di bordo e le traiettorie biografiche di chi sceglie il mare come spazio di resistenza. In parallelo, la sezione saggistica – che include, fra gli altri, un intervento di Olivier Neveux – discute la crisi del “realismo” nel teatro contemporaneo, la criminalizzazione delle ONG, il dispositivo del place of safety e la trasformazione dello sguardo del pubblico di fronte alla produzione e gestione politica della morte in mareI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



