L’insieme delle dinamiche che hanno preso forma oltre i confini orientali dell’UE nel corso dell’ultimo decennio invita oggi studiosi e osservatori esterni a ripensare la geografia politica e sociale europea ed eurasiatica attraverso la lente sempre più caratterizzante della mobilità umana. In questo quadro, la mobilità – forzata o volontaria – non si limita a riflettere l’instabilità prodotta da crisi politiche e conflitti armati, ma contribuisce attivamente a ridisegnare confini, gerarchie di appartenenza e modalità di governo dello spazio. La crescente sovrapposizione tra politiche di securitizzazione, processi di riterritorializzazione e pratiche di esclusione produce una riorganizzazione selettiva dei movimenti, dando luogo a corridoi, zone di transito, spazi di contenimento e aree di reinsediamento che attraversano e riconfigurano l’Europa e l’Eurasia ben oltre le linee di confine statali.
Puleri, M., Frappi, C. (2026). Riterritorializzazione dell'ordine politico e nuove geografie della mobilità nello spazio eurasiatico. Venezia : Edizioni Ca' Foscari.
Riterritorializzazione dell'ordine politico e nuove geografie della mobilità nello spazio eurasiatico
Marco Puleri
;Carlo Frappi
2026
Abstract
L’insieme delle dinamiche che hanno preso forma oltre i confini orientali dell’UE nel corso dell’ultimo decennio invita oggi studiosi e osservatori esterni a ripensare la geografia politica e sociale europea ed eurasiatica attraverso la lente sempre più caratterizzante della mobilità umana. In questo quadro, la mobilità – forzata o volontaria – non si limita a riflettere l’instabilità prodotta da crisi politiche e conflitti armati, ma contribuisce attivamente a ridisegnare confini, gerarchie di appartenenza e modalità di governo dello spazio. La crescente sovrapposizione tra politiche di securitizzazione, processi di riterritorializzazione e pratiche di esclusione produce una riorganizzazione selettiva dei movimenti, dando luogo a corridoi, zone di transito, spazi di contenimento e aree di reinsediamento che attraversano e riconfigurano l’Europa e l’Eurasia ben oltre le linee di confine statali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


