Questa prefazione indaga il lavoro drammaturgico di Eugenio Sideri come pratica teatrale che traduce la storia nel presente, intrecciando la memoria delle stragi e degli incidenti sul lavoro con le vite di lavoratori e lavoratrici, figure che solitamente “non fanno storia”. Attraverso forme diverse – dall’oratorio civile postdrammatico di Tantum ergo al monologo di Lo squalo fino alla struttura a “stasimi” di Quasi una farsa (italiana) – il volume mostra come il teatro possa farsi lingua dell’oggi, interrogando i miti novecenteschi, le lotte operaie e le fratture ancora dolenti della storia nazionale. In dialogo con tradizioni di “teatro industriale” e con una genealogia che va da Hauptmann e Brecht fino a Celestini, Massini e Kepler-452, Sideri riafferma la centralità del lavoro come luogo di emancipazione e di conflitto, restituendo al teatro una funzione politica piena: quella di rimettere davanti ai nostri occhi biografie, corpi e domande che il discorso pubblico tende a rimuovere.
Donati, L. (2025). La storia nel presente. Bologna : Pendragon.
La storia nel presente
Donati Lorenzo
2025
Abstract
Questa prefazione indaga il lavoro drammaturgico di Eugenio Sideri come pratica teatrale che traduce la storia nel presente, intrecciando la memoria delle stragi e degli incidenti sul lavoro con le vite di lavoratori e lavoratrici, figure che solitamente “non fanno storia”. Attraverso forme diverse – dall’oratorio civile postdrammatico di Tantum ergo al monologo di Lo squalo fino alla struttura a “stasimi” di Quasi una farsa (italiana) – il volume mostra come il teatro possa farsi lingua dell’oggi, interrogando i miti novecenteschi, le lotte operaie e le fratture ancora dolenti della storia nazionale. In dialogo con tradizioni di “teatro industriale” e con una genealogia che va da Hauptmann e Brecht fino a Celestini, Massini e Kepler-452, Sideri riafferma la centralità del lavoro come luogo di emancipazione e di conflitto, restituendo al teatro una funzione politica piena: quella di rimettere davanti ai nostri occhi biografie, corpi e domande che il discorso pubblico tende a rimuovere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


