L’inquinamento musicale può essere inteso in due principali accezioni: da un lato l’inquinamento acustico, generato dalla diffusione massiccia e spesso invasiva di musica negli spazi pubblici; dall’altro l’inquinamento ambientale in senso stretto, riconducibile non soltanto all’atto di ascolto o riproduzione, ma all’insieme delle pratiche produttive e logistiche dell’industria musicale. Il saggio prende in esame la seconda accezione, ripercorrendo testi normativi e buone pratiche.
Scalfaro, A., Greppi, F. (2025). Per un’industria musicale sostenibile: contesti normativi e buone pratiche. Lucca : LIM.
Per un’industria musicale sostenibile: contesti normativi e buone pratiche
Anna Scalfaro;Francesca Greppi
2025
Abstract
L’inquinamento musicale può essere inteso in due principali accezioni: da un lato l’inquinamento acustico, generato dalla diffusione massiccia e spesso invasiva di musica negli spazi pubblici; dall’altro l’inquinamento ambientale in senso stretto, riconducibile non soltanto all’atto di ascolto o riproduzione, ma all’insieme delle pratiche produttive e logistiche dell’industria musicale. Il saggio prende in esame la seconda accezione, ripercorrendo testi normativi e buone pratiche.File in questo prodotto:
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