7 Entrare nella Villa del Casale significa attraversare un mondo di immagini. Nei mosaici che decorano pavimenti e ambienti della residenza gli abiti non sono semplici dettagli ornamentali, ma elementi fondamentali della narrazione visiva: raccontano chi sono i personaggi, quale ruolo ricoprono, che tipo di vita conducono e quale posizione occupano nella società. Tessuti, colori, ornamenti e acconciature diventano così un linguaggio immediato, capace di comunicare prestigio, autorità, appartenenza e differenza. Il catalogo della mostra Abiti di Roma, trame di Sicilia. La moda nei mosaici di Piazza Armerina accompagna il visitatore alla scoperta di quel linguaggio. L’abbigliamento, nel mondo tardoantico, non era solo una necessità pratica, ma un vero e proprio strumento di rappresentazione. Attraverso le vesti si dichiaravano il rango sociale, il genere, l’età, la professione e persino l’atteggiamento morale. Indossare una tunica riccamente decorata, un mantello fissato da una fibula preziosa o una semplice fascia da lavoro significava collocarsi in modo preciso all’interno della comunità.
Baldini, I., Lamanna, C., Marsili, G., Mazzini, M., Sfameni, C. (2026). ABITI DI ROMA, TRAME DI SICILIA. La moda nei mosaici di Piazza Armerina.
ABITI DI ROMA, TRAME DI SICILIA. La moda nei mosaici di Piazza Armerina
Isabella Baldini;Claudia Lamanna;Giulia Marsili;Michela Mazzini;Carla Sfameni
2026
Abstract
7 Entrare nella Villa del Casale significa attraversare un mondo di immagini. Nei mosaici che decorano pavimenti e ambienti della residenza gli abiti non sono semplici dettagli ornamentali, ma elementi fondamentali della narrazione visiva: raccontano chi sono i personaggi, quale ruolo ricoprono, che tipo di vita conducono e quale posizione occupano nella società. Tessuti, colori, ornamenti e acconciature diventano così un linguaggio immediato, capace di comunicare prestigio, autorità, appartenenza e differenza. Il catalogo della mostra Abiti di Roma, trame di Sicilia. La moda nei mosaici di Piazza Armerina accompagna il visitatore alla scoperta di quel linguaggio. L’abbigliamento, nel mondo tardoantico, non era solo una necessità pratica, ma un vero e proprio strumento di rappresentazione. Attraverso le vesti si dichiaravano il rango sociale, il genere, l’età, la professione e persino l’atteggiamento morale. Indossare una tunica riccamente decorata, un mantello fissato da una fibula preziosa o una semplice fascia da lavoro significava collocarsi in modo preciso all’interno della comunità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



