La voce analizza il mandato quale figura tipica tra i contratti di cooperazione giuridica, ricostruendone i tratti strutturali, funzionali e sistematici nell’ambito del diritto dei singoli contratti. Dopo aver delineato gli elementi caratterizzanti dell’istituto, con particolare attenzione all’attività gestoria quale nucleo essenziale del rapporto, l’indagine si sofferma sulla dimensione fiduciaria e sull’elemento dell’intuitu personae, evidenziandone le implicazioni in punto di disciplina. Viene quindi esaminata la configurabilità del mandato conferito anche nell’interesse di terzi o del mandatario stesso, nonché il rapporto tra mandato e fenomeni di interposizione e rappresentanza, chiarendo le distinzioni strutturali e funzionali tra i diversi modelli di imputazione degli effetti dell’attività negoziale. Ampio spazio è dedicato alla formazione del contratto, anche nelle ipotesi di pluralità di parti, all’oggetto e alla causa, con specifico riguardo al dibattito sulla natura onerosa o gratuita del mandato. L’analisi prosegue con lo studio della forma e del contenuto obbligatorio del rapporto, approfondendo le obbligazioni principali e accessorie del mandatario, inclusi i doveri di diligenza, informazione e rendiconto, nonché il trasferimento al mandante dei risultati dell’attività gestoria. Specularmente, vengono esaminate le obbligazioni del mandante, in particolare quelle relative al compenso, al rimborso delle spese e alla manleva. La voce affronta inoltre le patologie del rapporto, con riferimento all’inattuazione, ai mezzi di tutela e all’eccesso di mandato, per poi concludere con la disciplina dell’estinzione del contratto e con l’analisi degli effetti della liquidazione giudiziale sul rapporto di mandato, offrendo una ricostruzione sistematica dell’istituto nel quadro dei principi generali delle obbligazioni e dei contratti.
Balestra, L. (2025). Mandato. Milano : Giuffrè.
Mandato
Luigi Balestra
2025
Abstract
La voce analizza il mandato quale figura tipica tra i contratti di cooperazione giuridica, ricostruendone i tratti strutturali, funzionali e sistematici nell’ambito del diritto dei singoli contratti. Dopo aver delineato gli elementi caratterizzanti dell’istituto, con particolare attenzione all’attività gestoria quale nucleo essenziale del rapporto, l’indagine si sofferma sulla dimensione fiduciaria e sull’elemento dell’intuitu personae, evidenziandone le implicazioni in punto di disciplina. Viene quindi esaminata la configurabilità del mandato conferito anche nell’interesse di terzi o del mandatario stesso, nonché il rapporto tra mandato e fenomeni di interposizione e rappresentanza, chiarendo le distinzioni strutturali e funzionali tra i diversi modelli di imputazione degli effetti dell’attività negoziale. Ampio spazio è dedicato alla formazione del contratto, anche nelle ipotesi di pluralità di parti, all’oggetto e alla causa, con specifico riguardo al dibattito sulla natura onerosa o gratuita del mandato. L’analisi prosegue con lo studio della forma e del contenuto obbligatorio del rapporto, approfondendo le obbligazioni principali e accessorie del mandatario, inclusi i doveri di diligenza, informazione e rendiconto, nonché il trasferimento al mandante dei risultati dell’attività gestoria. Specularmente, vengono esaminate le obbligazioni del mandante, in particolare quelle relative al compenso, al rimborso delle spese e alla manleva. La voce affronta inoltre le patologie del rapporto, con riferimento all’inattuazione, ai mezzi di tutela e all’eccesso di mandato, per poi concludere con la disciplina dell’estinzione del contratto e con l’analisi degli effetti della liquidazione giudiziale sul rapporto di mandato, offrendo una ricostruzione sistematica dell’istituto nel quadro dei principi generali delle obbligazioni e dei contratti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


