L’articolo analizza le rappresentazioni dell’Egitto nel "Giro del Mondo" del nobile calabrese Giovanni Francesco Gemelli Careri (Radicena, 1648 – Napoli, 1724), come primo esperimento di un più ampio tentativo di revisione critica del profilo culturale di questo raffinato e ancora poco esplorato intellettuale di fine Seicento, impegnato nella ricerca di nuove sintesi dinamiche tra fede e ragione. Particolare attenzione è dedicata all’analisi comparativa di numerosi passaggi del testo, sia in prospettiva diacronica (specialmente con Ciriaco d’Ancona) sia in prospettiva sincronica, nel confronto diretto con le relazioni di viaggio di Thevenot, Wansleben, Morison, nonché con la "Description de l’Univers" di Alain Mallet (1683), cui Gemelli Careri ha con ogni evidenza fatto ampio ricorso come ad una sorta di ‘canovaccio’ sul quale inserire e sviluppare le sue autonome osservazioni e le sue personali esperienze del soggiorno egiziano.
Cecere, G. (2026). "Un intellettuale calabrese nell’Egitto del Seicento: Giovanni Francesco Gemelli Careri tra scienza sperimentale e orientalismo barocco". S. Giovanni in Fiore (Cs) : Pubblisfera.
"Un intellettuale calabrese nell’Egitto del Seicento: Giovanni Francesco Gemelli Careri tra scienza sperimentale e orientalismo barocco"
giuseppe cecere
2026
Abstract
L’articolo analizza le rappresentazioni dell’Egitto nel "Giro del Mondo" del nobile calabrese Giovanni Francesco Gemelli Careri (Radicena, 1648 – Napoli, 1724), come primo esperimento di un più ampio tentativo di revisione critica del profilo culturale di questo raffinato e ancora poco esplorato intellettuale di fine Seicento, impegnato nella ricerca di nuove sintesi dinamiche tra fede e ragione. Particolare attenzione è dedicata all’analisi comparativa di numerosi passaggi del testo, sia in prospettiva diacronica (specialmente con Ciriaco d’Ancona) sia in prospettiva sincronica, nel confronto diretto con le relazioni di viaggio di Thevenot, Wansleben, Morison, nonché con la "Description de l’Univers" di Alain Mallet (1683), cui Gemelli Careri ha con ogni evidenza fatto ampio ricorso come ad una sorta di ‘canovaccio’ sul quale inserire e sviluppare le sue autonome osservazioni e le sue personali esperienze del soggiorno egiziano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


